Anche Bianco e Licandro nello scandalo dell’Università di Catania…

L’indiscrezione girava da qualche giorno. I reati? Associazione a delinquere turbativa d’incanti e corruzione. L’ex sindaco di Catania Enzo Bianco e l’ex assessore alla Cultura Orazio Licandro sono indagati nella maxi inchiesta della Digos sull’Università. I loro nomi – come riporta il quotidiano La Sicilia – si aggiungono alla lunga lista di indagati composta da 80 tra professori, personaggi di spicco ed ex rettori.
Sotto la lente d’ingrandimento anche la procedura concorsuale bandita dall’ateneo catanese e vinta dall’unico candidato: il professore di Diritto romano Orazio Licandro. Sul procedimento ci sarebbero state le “interferenze” della politica, in particolare. Un concorso con un solo candidato, Licandro per l’appunto. Gli altri recenti avvisi di garanzia? A Valerio Pirronello, direttore in pensione del Dipartimento di Fisica e Astronomia, Luigi Caranti, ordinario di Filosofia politica, Caterina Cirelli, ordinario di Geografia economico politica, Rosa Alba Miraglia, ordinario di economia aziendale, Giovanni Pennisi, ordinario di Scienze mediche, Santo Burgio, associato di storia della filosofia, Margherita Ferrante, associato di Igiene generale e applicata, Venera Ferrito, associato del Dipartimento di Scienze biologiche, Gianpietro Giusso del Galdo, associato del Dipartimento di Botanica, Giuseppe Musumeci, associato di Anatomia, Salvatore Torre, associato di Geografia.
L’impressione è che l’indagine sia solo all’inizio…