Brt in viale Vittorio Veneto? Una follia d’estate “firmata” Arcidiacono e Porto…

Sono cominciati i lavori in viale Vittorio Veneto per realizzare la corsia del brt, la corsia preferianziale per gli autobus dell’Amt: da piazza Michelangelo fino all’incrocio con corso Italia, poco più di 500 metri. Un autogol gigantesco, una piccola follia d’estate. Quella parte di viale Vittorio Veneto infatti è quella “viva” quella del commercio, quella degli investimenti, dove le botteghe costano così come il suolo pubblico: privare gli automobilisti della possibilità di parcheggiare all’interno degli stessi stalli blu (carreggiata in direzione sud) significa penalizzare ulteriormente il commercio che sta già attraversando un periodo critico. Non solo: non sono stati previsti gliu stalli per caricoe scarico merci. Inoltre con la realizzazione dei cordoli che delimiteranno la corsia del brt al centro della carreggiata, sarà impossibile per chiunque anche la semplice fermata. Non osiamo immaginare cosa accadrà alla riapertura delle scuole, quando per esempio l’istituto “Mario Rapisardi” sarà operativo (settembre…) e i genitori dovranno accompagnare i loro figli a scuola. L’intervento in viale Vittorio Veneto sembra fosse già previsto dal piano generale del traffico urbano del 2012. Nella nota del Comune si legge che “il provvedimento è frutto di un ampio confronto preventivo con i commercianti della zona e i vertici dell’Amt, realizzato dagli assessori alla mobilità Pippo Arcidiacono e alla polizia Locale Alessandro Porto, che hanno avuto un’espressa delega dal sindaco Salvo Pogliese”. Ma proprio in queste ore gli esercenti stanno raccogliendo le firme per protestare contro il provvedimento. “Si poteva discutere il provvedimento – spiegano in coro i commercianti – e non si può prendere una decisione del genere senza avvisarci. Non sapevamo nulla e non ci ha avvisati nessuno. Qui al viale Vittorio Veneto ci sono sacrifici di intere famiglie e tante attività e complessivamente abbiamo più dipendenti di uno stesso centro commerciale”. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione comunale è quello di andare nella direzione di una mobilità “sostenibile” contrastando – come recita il comunicato stampa del sindaco Pogliese – “più efficacemente la sosta selvaggia in doppia fila su viale Vittorio Veneto, che col naturale restringimento della carreggiata non potrà più essere tollerata”. Intanto nel primo pomeriggio si è verificato il primo incidente da brt “improvviso”: un motociclista (proveniente da via Giacomo Leopardi) è scivolato impattando sui cordoli, l’uomo trasferito con l’ambulanza in ospedale è fuori pericolo di vita.

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