Il mare di Aci Castello liberato dalla plastica grazie all’iniziativa dell’associazione Jala

L’impatto dei rifiuti sull’ecosistema marino minaccia la sopravvivenza di oltre 800 specie animali. Per questo motivo autorità e associazioni di tutto il mondo si mobilitano ogni giorno per sensibilizzare al rispetto del mare, e dell’ambiente in generale, con campagne e azioni dirette. Anche l’associazione sportiva dilettantistica JALA di Aci Castello, nel suo piccolo, ha provato a cambiare il mondo, organizzando, con l’aiuto dell’Area Marina Protetta Isole dei ciclopi, Plastic Free, una giornata in cui volontari e sommozzatori hanno liberato dalla plastica il litorale e il fondale marino di Aci Castello. Iniziativa ammirevole, sostenuta con entusiasmo da vari sponsor, quali Dietro le Mura, Caffè e Dolcezze, Sport Sub Ciclope, Danielino Windsurf School e Acque Limpide, e patrocinata dal ministero dell’ambiente, dalla Regione Siciliana e dal Comune di Aci Castello. Tuttavia nessun rappresentante delle istituzioni era presente nonostante l’importanza dell’evento.

“Tenere pulito il mare è diventato indispensabile” – ha commentato la presidente di JALA, Cristiana Cardillo. “La sfida è proprio quella di farlo entrare nel nostro quotidiano, di insegnare alle nuove generazioni come comportarsi per iniziare immediatamente a rallentare questa escalation di rifiuti. Il buon esempio di ognuno di noi è il migliore slogan che si possa mai fare.”

“Io abito ad Aci Castello da quando sono nata e ho sempre avuto il desiderio di curare il territorio – ha detto ai nostri microfoni una volontaria, Grazia Bonanno – quindi ogni volta che c’è un’iniziativa di uesto genere mi precipito a dare il mio contributo. E’ vero che il comune si deve responsabilizzare, ma un’altra parte di lavoro dovremmo farla noi abitanti del luogo”.

Oltre ai volontari su terra, adulti e bambini, ed ai subacquei indipendenti, hanno aderito all’iniziativa quattro diving di Aci Trezza autorizzati (ossia centri subacquei) nonché i parasommozzatori dell’ANPdI – Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia. Tra questi Luigi Sorrentino, che ha dichiarato amareggiato come il fondale di Aci Castello sia sempre costellato di detriti, bottiglie di plastica, catenacci ed altri rifiuti. “Questa occasione – ha commentato – ci permette di attivarci per una pulizia gratuita e volontaria del territorio”.