Il Siracusa riparte dalla Promozione: tifoseria divisa, Simona Marletta lavora in silenzio…

Il Siracusa riparte dal campionato di Promozione. Dopo la batosta della mancata iscrizione al campionato di Serie C, il Siracusa riparte praticamente da zero. Non c’erano alternative per la società azzurra, che non è riuscita a presentare i documenti richiesti dalla FIGC per l’ammissione in Serie D e nel frattempo ha dovuto rinunciare anche all’iscrizione al campionato di Eccellenza per scadenza dei termini.
Si riparte dal basso, dunque, con una proprietà già nota ai siracusani: la famiglia Cutrufo, che ha preso il posto dell’imprenditore etneo Giovanni Alì, che non è riuscito ad evitare alla società il fallimento per debiti di circa 1 milione e 700 mila €. Ritorna al Siracusa nel ruolo di direttore generale anche Simona Marletta, che si sta impegnando al massimo per lo sviluppo di questo progetto, partendo da basi solide e facendo tesoro della recente esperienza. In silenzio, senza proclami…
Il neo presidente Gaetano Cutrufo ha costituito una nuova società con il nome ASD Siracusa, l’ha iscritta al campionato regionale di Promozione e ha stabilito un obiettivo ben preciso: ritornare in terza serie il più presto possibile. Il primo passo è stato quello di puntare su giocatori di categorie più alte e di grande esperienza: Antonio Orefice è stato il primo acquisto per la stagione 2019/20, 41 anni, terzino destro, che già in passato ha vestito la maglia azzurra conquistando anche la promozione in Lega Pro.
Stefano Frittitta è stato l’altro importante acquisto: siracusano, 30 anni, attaccante, che vestirà per la terza volta in carriera la maglia azzurra dopo le esperienze in Serie D e in Eccellenza.
Nelle prossime ore, invece, sarà ufficializzato l’acquisto di un portiere. Secondo voci attendibili si tratterebbe di Giuseppe Aglianò, 32 anni, ex Palazzolo. L’altra ipotesi è quella di Massimo Zappino, 38 anni, ex Frosinone e ritiratosi nella scorsa stagione ma pronto per una nuova avventura in campo.
Nel frattempo i tifosi del Siracusa si dividono tra chi ha accolto con speranza il ritorno della famiglia Cutrufo, che in quattro anni (dal suo insediamento nel 2013) era riuscita a portare il Siracusa in Serie C, e chi guarda ancora infuriato al recente passato.  Ma come al solito crediamo che saranno i risultati a dirimere la questione…