Paternò: la piaga del campo ex Salinelle e l’appello del sindaco Nino Naso

Quando parliamo di impiantistica sportiva, il Sud Italia mostra carenze e degrado in ogni dove. Le condizioni in cui versano gli impianti si accompagnano a decisioni spesso balzane e ad una serie di disservizi davvero ingiustificabili.
Ma qual è la situazione a Paternò, cinquantamila abitanti, in provincia di Catania, e non pochi problemi legati al sociale? Siamo andati a fare un giro insieme al sindaco Nino Naso: ecco la situazione dell’ex Salinelle di Paternò, un tempo campo di calcio ed oggi una vera e propria piaga per i paternesi (spesso ricovero per senzatetto e nomadi). All’inizio degli anni 2000 la tanto rimpianta Provincia di Catania decise di trasformare l’impianto in un velodromo, appaltando la struttura ad una ditta per lavori. Al momento della consegna però molte parti della costruzione risultarono danneggiate e il campo rimase inutilizzato. Nel 2015 la precedente amministrazione comunale subentrò nella proprietà del campo, ma il motivo non si sa. Con quali fondi un comune potrebbe riqualificare una struttura di questa portata? Servirebbero milioni di euro. Di conseguenza il campo è rimasto chiuso e, nel frattempo, si è deteriorato ulteriormente.

“E’ necessario un investimento importante per la riqualificazione dell’ex Salinelle” – ha dichiarato il sindaco Nino Naso. “Speriamo di accedere a fondi regionali, nazionali od europei oppure che qualche ditta si interessi all’impianto ed eroghi i finanziamenti necessari. In entrambi i casi il Comune sarà pronto per preparare un progetto”.

Situazione diversa per il campo “Falcone-Borsellino”, dove il Paternò disputa le gare ufficiali di Eccellenza. Attualmente l’impianto non è utilizzabile per il ripristino del manto erboso, ma sarà pronto per l’inizio della stagione calcistica il 15 settembre. Insomma, ordinaria amministrazione se pensiamo che fino a due anni fa il Paternò giocava a Biancavilla le gare in casa a causa dell’inagibilità del “Falcone-Borsellino” e dei danni all’impianto delle luci. La struttura adesso è in buone condizioni e si valuta la possibilità di installare il manto in erba sintetica.

IMG_20190829_111126Interventi anche al “Totuccio Bottino”, dove attualmente si allena il Paternò e dove giocano anche le formazioni juniores ed allievi. Il campo, infatti, è in terra battuta e necessita continuamente di manutenzione ordinaria e straordinaria, oltre che di una tribuna dove poter assistere alle partite.

Il Comune di Paternò, in ogni caso, si sta impegnando al massimo per riqualificare questi impianti, offrendo servizi per l’attività agonistica ma anche per la comunità. Al campo di calcio “Piero Parisi”, infatti, si allenano i giovanissimi, gli esordienti e i pulcini, ma giocano anche i ragazzini, che organizzano settimanalmente tornei. Perché, lo sappiamo, lo sport è sociale e serve anche per allontanare i giovani dalla strada. Lo stesso Palazzetto del Sport è deputato a tal fine, ospitando squadre di basket, di volley e di badminton, ma anche cittadini paternesi che desiderano praticare attività sportiva.
Ma Paternò offre anche diversi fiori all’occhiello, tra cui la piscina comunale, di proprietà del comune e gestita dalla FIN, che ospita spesso tornei regionali di nuoto, nonché i campi da tennis e il campo di softball, di cui ad esempio Catania avrebbe particolarmente bisogno…