Serie D, buona la prima per il Palermo a Marsala: 6.000 tifosi presenti

Uno stadio da record, uno stadio dalle grandi occasioni con circa 6.000 spettatori per la gara d’esordio del Palermo nel campionato di serie D, che ha battuto il Marsala per 0 a 1 (decisivo Lucera all’82°). I veri protagonisti sono stati però i tifosi, con una passione che sembra non conoscere categoria. Lo stadio Antonino Lombardo Angotta è stato praticamente vestito di rosanero: oltre tremila i tifosi che hanno deciso di sostenere il Palermo in trasferta per vedere il primo atto di uno dei suoi progetti più importanti. Quello della rinascita.

Nella prima frazione di gioco, le due squadre provano a prendersi le misure. Al 2° minuto, Lancini tenta il tiro sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma la palla è alta. La prima vera occasione di gol la ottiene il Marsala su calcio di punizione al quarto minuto, con Monteleone in acrobazia in area di rigore. Ma ci pensa Pelagotti a fermarlo. Nel frattempo, arriva la prima ammonizione: per il marsalese Manfrè, che causa qualche fastidio di troppo a Doda. Al 13esimo minuto arriva anche l’occasione per il Palermo, con Langella che penetra dalla destra e crossa da dentro l’area. Ma i marsalesi chiudono bene la difesa. Al 31esimo Ficarrotta ottiene il calcio d’angolo e lo calcia, Manfrè colpisce di testa ma il tiro è debole. Tanto il nervosismo tra i giocatori: deve intervenire il tecnico marsalese Giannusa per calmare Accardi e Ficarrotta. Arriva il calcio di rigore al minuto 34 per il Palermo, grazie al fallo di Montuori (poi ammonito) su Felici. Ma Antonio Russo intuisce il tiro di Ricciardo e para alla sua sinistra: un intervento prodigioso. Al 42°, arriva l’ammonizione anche per Ficarrotta, mentre i rosanero ottengono il quarto calcio d’angolo, con Martin che arriva alla conclusione da fuori area. Due i minuti di recupero, e il primo tempo si conclude sullo 0-0.

Alla ripresa, il Marsala si fa subito vedere in avanti con Ficarrotta, che conclude di sinistro tra le mani del portiere palermitano. Un minuto dopo la compagine di Giannusa ci riprova, sempre con Ficarrotta che conclude alto. Sono 4 i calci d’angolo consecutivi battuti dal Marsala al 61°, ma il parziale rimane sullo 0-0. Arriva quindi la prima sostituzione in casa Marsala: esce Lauria ed entra Ferchichi. Sempre al 64° avviene il primo cambio anche in casa Palermo: esce Craja ed entra Lucera, entrambi classe 2000. Al 66° è sempre Ficarrotta a tentare la girata di sinistro in area di rigore, ma la conclusione termina alta sopra la traversa. Al minuto 77 Accardi stende Ficarrotta, ed è giallo per il giocatore palermitano. Al 78° Ficarrotta batte la punizione dal limite dell’area, e la palla finisce alta sulla traversa. Risponde il Palermo con Ricciardo all’80° minuto, che conclude di testa su un cross dalla fascia destra, ma ci pensa sempre il marsalese Russo ad evitare il gol del vantaggio. All’81°, Lucera approfitta di un errore difensivo del Marsala: con il sinistro piazza la sfera alle spalle di Russo, e porta finalmente in vantaggio il Palermo sull’1 a 0. Il Marsala prova a cambiare qualcosa in campo con un doppio cambio: escono La Vardera e Balistreri ed entrano Ogbobor e Castrovilli al minuto 85. Il Palermo allora si copre cambiando Ricciardo e Langella per Santana e Vaccaro al 45°. Dopo 4 minuti di recupero, l’arbitro con il triplice fischio chiude la partita. Buona la prima per il Palermo, che vince a Marsala per 0-1. Ma alla compagine di Pergolizzi serve ancora tempo per ingranare.

Prossimo impegno domenica prossima, quando i rosanero scenderanno in campo allo Stadio Renzo Barbera contro il San Tommaso.