Rischio idrogeologico? L’appello di Fiore: “Musumeci non paghi i privati ma allarghi le competenze dei forestali…”

In merito ai 70 milioni di euro stanziati dall’esecutivo regionale presieduto da Nello Musumeci, è intervenuto il segretario regionale del Sifus Confali Giuseppe Fiore, con una lettera-appello. In particolare – lo ricordiamo – sono stati messi a disposizione altri settanta milioni di euro per la messa in sicurezza del territorio nell’Isola. Lo ha deciso il Governo Musumeci che ha rimodulato le risorse del “Patto per il Sud – Fondo di sviluppo e coesione”, destinandole a 19 opere in centri abitati per prevenire fenomeni franosi. Il Piano degli interventi è stato predisposto dalla Struttura commissariale contro il dissesto idrogeologico guidata dal presidente della Regione e diretta da Maurizio Croce. Ecco la lettera…

“CARO PRESIDENTE MUSUMECI,
ANZICHE’ PAGARE LE DITTE PRIVATE INVESTA SUL LAVORO DEI FORESTALI ANCHE PER MITIGARE IL RISCHIO IDREOGEOLOGICO, PRODURREBBE UN UTILE COSPICUO PER I TERRITORI A RISCHIO SPOPOLAMENTO. IL SIFUS CONFALI LE CHIEDE LA STABILIZZAZIONE DI TUTTI I FORESTALI, ALLARGANDONE LE COMPETENZE. I SOLDI LI PRENDA DA FONDI COMUNITARI, EXTRA REGIONALI, DIMINUENDO I TRASFERIMENTI COMUNALI PER LA MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA DEL VERDE PUBBLICO COMUNALE E PROVINCIALE, PUNTANDO ALLA PRODUTTIVITÀ ALLA FRUIZIONE E AL RIMBOSCHIMENTO DEI TERRITORI DANNEGGIATI DAGLI INCENDI. DOPO LA STABILIZZAZIONE DEI FORESTALI PRESENTI IN PIANTA ORGANICA, PUNTI A NUOVE ASSUNZIONI. LE FUTURE GENERAZIONI HANNO IL DIRITTO DI AVERE ANCHE QUESTO TIPO DI OPPURTUNITA’ DI LAVORO. IL TERRITORIO, L’AMBIENTE E L’ECONOMIA REGIONALE RINGRAZIERANNO”.

Giuseppe Fiore segretario regionale SIFUS-CONFALI

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