Catania, il caso Biagianti, Bucolo e Marchese: fuori rosa forse perché…

Dopo le parole di domenica sera dell’amministratore delegato del Catania, Pietro Lo Monaco, non si parla d’altro: cosa hanno fatto di tanto grave Biagianti, Bucolo e Marchese per essere stati estromessi dalla rosa e perché la loro condotta venga sottoposta alla valutazione degli organi federali?
Lo Monaco ha parlato di gravi motivi disciplinari, ma c’è da capire quali siano. Le ipotesi sono tante… Sembra, comunque, da voci non confermate che Biagianti e Marchese siano stati messi sul mercato di gennaio e quindi invitati da Lo Monaco a cercarsi una sistemazione per tempo. In loro difesa sarebbe intervenuto Saretto Bucolo, con le conseguenze già note: tutti e tre fuori rosa. Questa, ripetiamo, è però una voce tutta da confermare.
Una vicenda che, se comprovata, sarebbe comunque delicata e certamente poco edificante per la stessa società. Nessuno screzio, quindi, all’interno dello spogliatoio tra i senatori e i neo acquisti più giovani e nessun alterco con Camplone. Eppure vengono in mente le parole al vetriolo di Walter Novellino dopo il suo esonero, nella passata stagione, quando ha dichiarato di avere avuto diversi problemi con i senatori… In quest’ottica si spiegherebbe la conferma di Rizzo e Fornito, che in estate erano praticamente sul mercato e da qualche giorno sono a disposizione dell’allenatore… insomma, le due alternative a Bucolo e a Biagianti.
Qualunque sia la ragione della rottura, sembra essere definitiva. Biagianti, Bucolo e Marchese potrebbero essere deferiti alla Lega e l’epilogo più scontato dovrebbe essere addirittura la rescissione del contratto.
I tifosi, intanto, si lamentano e sui social non parlano d’altro, al punto da offuscare la vittoria del Catania sulla Viterbese… molti sono stanchi di assistere alle continue guerre interne a questa società (Andrea Di Grazia docet), altri aspettano le motivazioni ufficiali prima di proferire parola, altri ancora sollecitano una rifondazione dei vertici della società che ponga fine a situazioni spiacevoli, mentre i restanti preferiscono concentrare l’attenzione sulle sole prestazioni dei rossazzurri.
Una situazione imbarazzante in cui l’unica cosa certa è il calibro dei giocatori sotto accusa… che hanno messo un tassello ciascuno nella storia del Catania, che forse ne amano la maglia più degli altri… Biagianti è il capitano, Marchese, entrato nell’ultimo anno della sua carriera, vorrebbe concluderla indossando ancora i colori rossazzurri e lo stesso Bucolo, da catanese, sputa l’anima in campo… Insomma, un fulmine a ciel sereno che in questo momento distrae l’ambiente dall’obiettivo comune, ovvero il ritorno in Serie B.