Pallanuoto, la carica delle siciliane dalla Serie A1 alla Serie B: occhio all’Ortigia…

Giovanni Saeli

Per la pallanuoto siciliana settembre è il mese dei bilanci nel quale si iniziano a delineare i nuovi organici in attesa dell’inizio dei campionati: la serie A1 partirà il 5 ottobre mentre lo start della Serie A2 e della serie B è previsto rispettivamente per la prima settimana di novembre e la prima settimana di gennaio.

Cresce l’attesa in casa Ortigia Siracusa (ha già superato il primo turno di EuroCup) che con l’arrivo della leggenda Tempesti dalla Pro Recco e il gradito ritorno del siracusano doc Gallo dall’An Brescia, si candida ad un ruolo da protagonista nel campionato di Serie A1. Ne è pienamente convinto anche Stefano Piccardo (nella foto), tecnico dei siracusani.

Tutt’altra storia invece per la neopromossa Telimar Palermo guidata da mister Quartuccio che ha confermato in gran parte il proprio roster al quale ha aggiunto i montenegrini Saric e Draskovic oltre al maltese Zammit per puntare ad una salvezza tranquilla.

In Serie A2 invece troviamo la Nuoto Catania e la Muri Antichi Catania: la prima (retrocessa nella stagione passata dalla Serie A1)  saluta gli stranieri e gli italiani fuori sede (Cuccovillo e Presciutti). Per tentare subito il ritorno nella massima serie i rosso-azzurri riconfermano i senatori Nenad Kacar, Torrisi, Scebba e Privitera e ingaggiano lo straniero Filipovic dal SVH Rotterdam e Generini dalla Florentia.

La Muri antichi Catania che dopo aver raggiunto nella scorsa stagione la salvezza all’ultimo respiro saluta mister Puliafito; al suo posto Rosario Scorza (vice allenatore dello stesso Puliafito nella passata stagione) che per raggiungere l’obiettivo salvezza potrà contare sui nuovi arrivati Rojas, Ercolani e soprattutto su Mario e Giuseppe Garozzo, catanesi talentuosi rientrati dopo due anni passati a Brescia.

Situazione diversa in Serie B dove le siciliane sono ben sette: tre squadre palermitane, tre catanesi e una messinese. Nel capoluogo siciliano troviamo la Waterpolo Palermo che finora ha confermato quasi tutta la rosa ingaggiando solo il forte Mattarella mentre C.U.S. e Rari Nantes Palermo 89 non hanno ancora comunicato nessun trasferimento.

Ai piedi del vulcano invece la Polisportiva Acese sostituisce l’allenatore Barranco (adesso nominato direttore sportivo) con l’esperto Fabio Platania e conferma i tredici della scorsa stagione (tra cui i senatori Tringali, Vittoria e Greco), aggiungendo alla rosa i catanesi Anfuso, Reina, Catania e Privitera che ben conoscono il campionato di Serie B.

Situazione totalmente diversa in casa Etna Waterpolo che dopo aver fallito nuovamente il salto di categoria in A2 (per il secondo di fila) quest’anno riparte da zero, finora, infatti, ha riconfermato solo Fiorito e Cardinale. Voci di mercato portano il tecnico Mentesana lontano dalla piscina Zurria (a Palermo…) così come il capitano Marco Ferlito e il bomber Matteo Ferlito.

Chiudono il quadro pallanuotistico Ossidiana Messina e Waterpolo Catania che ancora non hanno effettuato alcuna operazione..