Catania, Camplone: “A Monopoli giocheremo a viso aperto… In mediana? Rizzo e Welbeck valide alternative”

Una settimana anomala per il Catania, costellata più da osservazioni sul “caso” Biagianti, Bucolo e Marchese che da quelle sul campionato. Ma la Serie C va avanti e a Torre del Grifo non ci si può permettere il lusso di fermarsi a riflettere. Domani, alle 15.00, i rossazzurri sfideranno il Monopoli allo stadio Vito Simone Veneziani nella gara valevole quale 5^ giornata del campionato di Serie C. Queste le dichiarazioni del tecnico Andrea Camplone alla vigilia del match:

“Non sono preoccupato per la pressione mediatica di questa settimana. La società ha affrontato e chiarito tutto, mentre la squadra ha pensato solo alla trasferta. Siamo dispiaciuti per quello che è accaduto e speriamo che tutto possa essere risolto nel miglior modo possibile… ma davanti c’è un campionato e di settimana in settimana dobbiamo preparare la partita.”

“Il Monopoli è un avversario molto pericoloso. Gioca un calcio aggressivo, va in pressing alto, sfrutta molto bene i quinti e in attacco ha dei giocatori importanti. Inoltre, con il nuovo allenatore (Giuseppe Scienza n.d.r.) ha trovato la mentalità giusta per affrontare il campionato. Noi dobbiamo entrare in campo con lo spirito giusto, dobbiamo giocare a viso aperto. Se ci spaventiamo dell’avversario abbiamo perso in partenza. Al Veneziani troveremo un campo in erba, più idoneo alle nostre caratteristiche, e questo ci potrebbe aiutare. Mi auguro in un approccio migliore rispetto alla gara contro il Potenza. Sappiamo quanto è importante questa partita, ma anche che non sarà facile né pulita. Dopo cinque minuti sapremo se bisognerà fare la guerra o meno.”

“Il modulo? Lascia il tempo che trova. Questa settimana abbiamo dovuto far fronte all’emergenza infortuni perché purtroppo riusciamo a recuperare pochi giocatori, ma questo non ci impone di stravolgere tutto. Stiamo semplicemente provando delle alternative: Llama potrebbe giocare nel ruolo di esterno d’attacco, che potrebbero ricoprire anche Di Molfetta, Mazzarani, Di Piazza e Curiale. Non mi preoccupo degli schemi, ma della mentalità. Per me contano l’approccio alla partita, l’agonismo, la voglia e la determinazione, tutti elementi importanti nelle gare in trasferta e che la squadra deve acquisire nel più breve tempo possibile. Inoltre, le quattro partite che stiamo per affrontare (contro Monopoli, Cavese, Reggina e Ternana n.d.r.) diranno qualcosa di più sul valore del Catania.”

Capitolo giocatori. “Mazzarani? Può giocare sia da esterno d’attacco che in mediana, ma penso che si esprima meglio in fase offensiva. Stesso discorso per Llama. Chiunque scenda in campo deve dare il massimo.”

“Rizzo? Già domani sarà una valida alternativa a centrocampo. Non avrà ancora i 90 minuti nelle gambe, ma fa parte della rosa e proveremo a dargli il minutaggio giusto. Per noi è un giocatore importante.”

“Dall’Oglio? Viene da un periodo un po’ particolare perché ha preso qualche botta di troppo. Stiamo valutando le sue condizioni. L’età dei giocatori non mi interessa, l’importante è che diano un contributo alla causa. Non mi baso sui nomi, tutti hanno la possibilità di scendere in campo, anche lo stesso Biondi, che può giocare da terzino ma anche in mediana. In ogni caso a centrocampo non siamo messi male: abbiamo Welbeck, che può ricoprire due ruoli, Llama, quando non gioca da esterno offensivo, e Rizzo.”

“Curiale e Di Piazza? Non ho mai pensato di farli giocare insieme perché farebbero fatica e la squadra intera soffrirebbe.”