Il Catania ritrova il gioco e il sorriso: Cavese battuta 4-0!

Al Massimino il Catania non lascia neanche le briciole e si impone per 4-0 sulla Cavese nella sesta giornata del campionato di Serie C. Vanno a segno Lodi al 19′, Di Piazza al 46′, Marzorati in autogol e ancora Lodi al 94′. Successo che permette ai rossazzurri di Camplone di scalare la classifica e di piazzarsi in seconda posizione a quota 12 punti in compagnia della Reggina (che a pareggiato 1-1 a Terni). In vetta alla classifica Ternana e Catanzaro (che fa fuori il Rieti per 2-0), entrambe a 13 punti. Nulla da fare invece per il Bari, fermato per 1-1 dal Monopoli. Successo che, forse, offusca per un po’ la disfatta a Monopoli di domenica scorsa…

Il Catania scende in campo con le nuove divise ufficiali, dopo aver disputato le prime cinque giornate con quelle della stagione passata. Catania che accende subito la gara, giocando solo nella propria metà campo. Intanto negli spalti la tifoseria intona i primi cori contro l’ad rossazzurro Lo Monaco; parte della Curva Nord entra a gara già avviata.
Ma è un disappunto che non stordisce i giocatori: al 19′ Ciccio Lodi sblocca il match siglando la rete dell’1-0 con un calcio di punizione magistrale tirato dai 28 metri. I ritmi restano elevati, il Catania gestisce praticamente da solo il possesso palla. Al 36′ Di Piazza prova a trovare la rete del 2-0 costruendo una bella azione, ma al momento di depositare il pallone in rete viene fermato dall’arbitro Maggio per fuorigioco. Ci riprova al 46′, questa volta riuscendo nel tentativo, spiazzando Bisogno con una girata mancina perfetta. Si chiude col il punteggio di 2-0 il primo tempo.
Nella seconda frazione il match raggiunge un equilibrio. Il Catania, forte dei due gol di scarto, allenta il gioco, lasciando ai biancoblu lo spazio per manovrare il pallone. La Cavese si affaccia in avanti, ma con scarsa convinzione, non costruendo mai un’azione pericolosa. Solo un fallo in area di Mbende su Saint Maza consente alla formazione di Campilongo di ottenere un calcio di rigore al 78′: ma De Rosa è sfortunato e dagli 11 metri spedisce la sfera sul palo alla destra di Furlan. Sfortuna che si ripresenta al 90′, quando Marzorati segna un autogol che regala la terza rete al Catania. Ma non è finita perché al 94′ Ciccio Lodi sigla il quarto gol di colore rossazzurro dopo un calcio di punizione. È la quinta rete in 6 partite per il fantasista numero 10.
Il match si conclude con il poker del Catania, che esce dal campo tra gli applausi del pubblico. Ma la festa dura poco perché dietro l’angolo attendono due tra gli zoccoli duri del campionato, Reggina e Ternana…