Catania, a Terni per redimersi… con il sostegno dei tifosi rossazzurri

Al Catania aggressivo e spavaldo che regala spettacolo al Massimino si sostituisce, puntualmente, fuori casa quello timido e remissivo. Ormai è assodato, o perlomeno è ciò che proclama il campionato di Serie C. Insomma, due volti e due mentalità… Una storia che ricorda tanto quella che raccontava Robert Louis Stevenson sul dottor Jekyll e il signor Hyde. Ma questa volta, si spera, con un finale diverso. Un finale nel quale il Catania resti quello del Massimino. E sarà meglio cominciare già da domenica prossima alle 15.00, nell’ottava giornata di campionato: già perché i rossazzurri, a quota 12 punti, giocheranno ancora in trasferta ma soprattutto contro la prima della classe: la Ternana, l’avversario da battere, con 16 punti in classifica e un bottino di 5 vittorie su 7 partite. Insomma, gli etnei dovranno sfoggiare grinta e carattere, dovranno praticare quel gioco offensivo e propositivo tanto prediletto da Camplone e soprattutto dovranno registrare l’organizzazione difensiva fin’ora carente, come dimostrano gli 11 gol incassati in appena 7 giornate.
Dunque una prova del nove, ma una vittoria (o quantomeno un pareggio) servirebbe ad appianare il malcontento popolare, ma soprattutto ad infondere fiducia in una squadra che, ad eccezione della trasferta ad Avellino, fuori casa è stata deludente. In chiave classifica, poi, i 3 punti permetterebbero al Catania di ritornare tra le prime, in lotta per il salto di categoria.
Sul fronte infermeria saranno ancora out Silvestri e Saporetti, ma soprattutto Sarno e Lele Catania, che necessitano di tempi più lunghi di recupero. E’ tornato, invece, ad allenarsi con la squadra Barisic, fermo da inizio stagione per problemi fisici. Ma la rosa è folta e Camplone ha ancora due giorni per riflettere. Certo, immaginiamo che apporterà qualche accorgimento in difesa, essendo quella etnea la quinta peggiore della terza serie.
Tra le note positive, invece, la possibilità per la tifoseria rossazzurra di seguire la squadra in trasferta, potendo accedere al settore ospiti dello stadio Libero Liberati.
Dal Catania ci si aspetta una risposta fisica, ma soprattutto psicologica (il famoso approccio). E chissà che questa trasferta, la seconda consecutiva, non sia uno scherzo del destino, ma una possibilità importante di riscatto.