Consorzio di bonifica di Catania, ancora problemi a Magazzinazzo: una serie di geiser mettono definitivamente ko la condotta

 

Si parla ancora di Magazzinazzo, una contrada nel comprensorio del Consorzio di Bonifica di Catania, compresa tra Sigonella e l’invaso di Lentini alimentata dalla centrale di sollevamento di Sigona. «Sono diventati cronici i problemi della condotta di vettoriamento a beneficio dell’utenza. Un dramma che si vive da tutta la stagione irrigua 2019 e che rappresenta il risultato della scarsa programmazione ed uso delle professionalità interne, più volte denunciate dalla nostra O.S.» commenta Ernesto Abate, segretario regionale Sifus Consorzi di Bonifica. «Nello specifico questa attività consortile riguarda il ripristino di questo tratto di condotta flagellato lo scorso anno a seguito dell’alluvione del 18 e 19 ottobre 2018 che sotto la direzione generale dei lavori spesso criticata, non ha inteso utilizzare le risorse umane provenienti dal personale operaio a tempo determinato, limitando l’esclusivo uso del personale a tempo indeterminato che tra l’altro è stato distolto da altre attività in cui era stato adibito. Scelte che alla lunga danno ragione alla nostra O.S. e per cui abbiamo chiesto e ribadiamo occorre fare chiarezza e risalire alle responsabilità di chi ha gestito il procedimento. Nonostante ciò esprimiamo il nostro forte dissenso sulla scelta dirigenziale che anche a fronte di quanto accaduto nel corso della stagione irrigatoria 2019, non ha ancora trovato una soluzione definitiva alla necessità di ripristinare il rapporto di lavoro oltre il livello occupazionale del personale a tempo determinato, a fronte di molteplici fattori di rischio ed incolumità per gli addetti ai lavori ed al tessuto sociale. Il territorio di riferimento a contrada Magazzinazzo, alimentata dalla centrale di sollevamento di Sigona, per questioni legate alla sicurezza è stata spenta» conclude Abate.