Catania, si va verso il reintegro dei tre senatori e Camplone sorride

Troppe discussioni, troppe chiacchiere, troppe voci (spesso incontrollate) attorno alle vicende che hanno portato all’esclusione dalla rosa del Catania di Biagianti, Bucolo e Marchese per motivi disciplinari. La vicenda ha tenuto banco dentro e fuori dal campo. Nessuno ad oggi conosce i reali motivi della decisione disciplinare, ma solo i protagonisti e i compagni all’interno dello spogliatoio…

Il primo ad aprire uno spiraglio verso il loro possibile reinserimento è stato proprio il presidente Nino Pulvirenti, seguito poi da Andrea Mazzarani, che in conferenza stampa aveva espresso quanto fosse fondamentale il loro reintegro per il bene del gruppo, e non ultimo, anche il tecnico Andrea Camplone, che ha più volte lamentato la mancanza di uomini in rosa, parlando di coperta corta. Tutti dunque, (presidente, tecnico e squadra) schierati in qualche modo contro la decisione (frettolosa, forse, visto l’epilogo) che ha poi turbato lo spogliatoio e il già teso rapporto con i tifosi.

Il loro ritorno in rosa è importante su due fronti: Biagianti, Bucolo e Marchese sono dei giocatori importanti in grado di fare bene e di riportare equilibrio e coesione all’interno dello spogliatoio, ma non solo. Il loro reintegro rappresenta una manna dal cielo per il tecnico Camplone, che nelle ultime giornate ha dovuto rinunciare alle loro qualità in mezzo al campo e al tempo stesso è stato costretto a far fronte agli infortuni che hanno ristretto le sue scelte tecniche. E la mancanza di qualità in alcuni reparti, soprattutto in difesa e a centrocampo, è stata evidente. Il tecnico abruzzese in 9 giornate è stato costretto a schierare a rotazione gli stessi 5 giocatori in mezzo al campo: Lodi, Welbeck, Llama, Dall’Oglio e Rizzo. L’inserimento di Biagianti e Bucolo restituisce nuova linfa e rivitalizza la mediana per le qualità, le caratteriste e l’esperienza dei due rossazzurri. Discorso analogo anche in difesa dove sicuramente l’ingresso di Marchese garantisce maggiore copertura e allo stesso tempo infonde efficacia anche in fase offensiva, a differenza dei titolari Pinto e Biondi con quest’ultimo, schierato per necessità nel ruolo di terzino sinistro nonostante abbia giocato come trequartista.

Il loro rientro è dunque fondamentale in ottica campionato per Andrea Camplone che potrà così optare per nuove soluzioni tecnico tattiche, ritrovandosi in rosa con tre forti giocatori che sono anche uomini di spessore con tanta esperienza sulle spalle e un forte senso di appartenenza.