Blitz antidroga a Librino: 20 arrestati del clan Arena

In conferenza stampa il Questore di Catania, Mario Della Cioppa, ha sorpreso tutti dedicando l’operazione Berger Town ai due poliziotti uccisi a Trieste la scorsa settimana e i cui funerali si sono svolti proprio in mattinata.
L’operazione, un blitz antidroga, è stata eseguita dalle prime luci dell’alba di stamattina da oltre 100 agenti della polizia di Stato di Catania nel quartiere di Librino del capoluogo etneo. Destinatario un sodalizio criminale accusato di associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti da marzo 2018 ad aprile 2019.

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Nei confronti di venti persone riconducibili al gruppo criminale degli Arena, articolazione del clan Santapaola Ercolano, la squadra mobile di Catania, guidata da Marco Basile, ha eseguito un’ordinanza di misura cautelare emessa dal Gip di Catania su richiesta della Procura Distrettuale della Repubblica. Sedici di loro sono attualmente in custodia cautelare, due ai domiciliari, uno è sottoposto all’obbligo di firma e uno è stato mandato in comunità. Il giudice per le indagini preliminari ha accolto le richieste d’arresto avanzate dalla Dda etnea al termine di una delicata indagine che ha permesso di fotografare i traffici illeciti del clan Arena. Si tratta di Gabriele Angelo Barone, classe 1999, Carmelo Viscuso, classe ’84, Marco Turchetti, classe ’94, Maurizio Filippo Squillaci, classe 1970, Salvatore Angelo Saraniatri, classe ’98, Giovanni Rapisarda, del ’95, Michael Pasqualino, del ’93, Piero Napoli, classe ’79, Giuseppe Messina, classe ’62, Antony Alessandro Longo, del ’92, Angelo Ivan Lo Faro, dell’84, Nunzio Hernandez, del ’93, Josè Gregorio Hernandez, classe ’65, Gianluca Hanchi, classe ’96, Antonino Andrea Doni, classe ’95, Salvatore Belfiore, dell’89 e Cristian Battiato del ’99. Tra gli arrestati vi è anche una donna, Anna Maria Cipolla, classe ’72, e persino un minore classe 2000, Concetto Penna.
La nuova roccaforte dello spaccio degli Arena era stata spostata di pochi metri rispetto al Palazzo di Cemento, proprio dove sono ubicate le due torri: ai civici 7 e 8 di viale San Teodoro. A nulla è servito creare cancelli e muri di cinta per nascondere il traffico di droga. A dirigere le attività di spaccio Angelo Lo Faro, che aveva anche cura di organizzare il pranzo per i pusher in modo che non ci fossero interruzioni nel turno di “lavoro”. Nelle due torri si spacciava sia marijuana che cocaina. Il giro d’affari è stato stimato in circa 8 mila euro al giorno. Grazie alle telecamere piazzate dalla Squadra Mobile è stato possibile documentare cessione per cessione. È stata calcolata una vendita ogni 40 secondi.
L’operazione è stata denominata Berger Town, di chiara ispirazione fiabesca scandinava, per la presenza del murale (poi cancellato dai carabinieri) raffigurante il folletto che fuma marijuana con la scritta “i folletti del palazzo non amano farsi vedere e svaniscono come fossero fatti di fumo!”. Il civico 7 di viale San Teodoro è stato anche set della canzone “Quartiere Librino” della cantante neomelodica Agata Arena, nipote del latitante narcotrafficante Giovanni Arena arrestato 8 anni fa. Tra gli arrestati c’è anche il fratello dell’artista, Agatino Arena.
In mattinata gli arrestati sono stati portati alla Questura di Catania di via Ventimiglia per l’identificazione e gli interrogatori del caso. Al momento dell’uscita non sono mancati i momenti di tensione: i familiari e gli amici degli arrestati hanno protestato contro i provvedimenti restrittivi, venendo persino in contatto con le Forze dell’Ordine.