Serie D, l’Acireale rallenta… e resta a guardare la fuga del Palermo

Il sentiero per raggiungere l’Olimpo diventa più tortuoso. Allo stadio Aci e Galatea l’Acireale si ferma ancora, pareggiando 1-1 contro il Marina di Ragusa nell’ottavo turno di Serie D. Arresto che consente ai granata di mantenere il secondo posto in classifica a quota 16, certo, ma a -8 da un Palermo incontenibile, che batte per 2-1 il Licata al Barbera e vola a 24 punti.
Ma torniamo ad Acireale-Marina di Ragusa. Sulla carta doveva essere un match abbordabile, seconda contro penultima in classifica. Nei fatti, però, la gara è stata tutt’altro che facile. Comincia con lo spirito giusto la formazione di Peppe Pagana, che in avvio di gara impone il suo gioco con convinzione e sicurezza, chiudendo il Marina nella propria metà campo. Ma la difesa ospite è vigile e attenta e l’Acireale non riesce a concretizzare. Un dominio, quello acese, che si arresta al 22’, quando i rossoblu conquistano un calcio d’angolo e capovolgono del tutto l’andazzo della prima frazione. Bonfiglio batte dalla bandierina e Giuliano, lasciato del tutto solo dalla difesa granata, si avventa sul pallone spedendolo in rete con un colpo di testa. Gol che ammutolisce l’Aci e Galatea. Forte del vantaggio, Utro incita i suoi dalla panchina e Giuliano, al 30’, quasi sfiora la sua doppietta personale con un colpo di testa che però spedisce la sfera alta sopra la traversa. Ma al 35’ arriva un’altra nota dolente per i padroni di casa: un fallo avversario mette ko capitan Savanarola, costretto ad uscire dal campo per un problema al polpaccio, sostituito poi da De Felice. L’Acireale è ormai deconcentrato e compassato cedendo alla forza fisica e morale del Marina di Ragusa. Si chiude 0-1 la prima frazione.
Nella ripresa i granata, sicuramente spronati da Pagana nello spogliatoio, entrano in campo più cattivi. Al 60’ Rizzo è artefice del primo brivido su punizione, ma il tiro è morbido e Di Carlo para senza problemi. Al 66’ entra Ndiaye al posto di Arena ed è una sostituzione azzeccata perché il senegalese, al 70’, realizza l’assist perfetto per Rizzo che con un colpo di testa spizzica la palla e la introduce nell’angolino basso alla destra del portiere. E’ 1-1 all’Aci e Galatea, esplodono i tifosi granata. Per il fantasista numero 10 è il quinto gol stagionale. Detto, fatto. Scende il buio per il Marina di Ragusa, che non riesce più a contenere l’attacco acese. Le occasioni da rete non mancano, ma l’Acireale non riesce a trovare la tanto ambita seconda rete.
Finisce 1-1 all’Aci e Galatea. Pareggio che, se sta bene ai neo promossi rossoblu, fa storcere il naso ai granata, a cui non resta che inseguire un Palermo sempre più in fuga…