Lo Monaco: “Non mi muovo da Catania”. Lucarelli: “Porto il Catania in B”

Questo pomeriggio in Sala Conferenze a Torre del Grifo, l’amministratore del Catania Pietro Lo Monaco ha presentato ai tifosi e alla stampa Cristiano Lucarelli, il nuovo tecnico dei rossazzurri, non risparmiando però parole nei confronti dei tifosi. Ecco le loro parole:

Lo Monaco: “Serviva dare una scossa alla squadra e abbiamo richiamato chi qui aveva fatto benissimo. Siamo contenti, nonostante il momento non sia dei migliori, e fiduciosi che questo percorso possa portare dei frutti. Ci auguriamo di chiudere una parentesi e aprirne un’altra sperando di avere le soddisfazioni che la piazza merita. Con Lucarelli ritornano anche Vanigli e Conticchio nelle loro funzioni e si ristabilisce, insieme a Marco Onorati l’organigramma che ha lavorato con successo e profitto. Stavolta, a differenza del 2012 quando me ne sono andato in preda a un momento d’ira, non farò un passo indietro perché per me il Catania è come un figlio. I tifosi devono rispettare il Catania come io rispetto loro. Per sostituire Argurio stiamo valutando vari profili. ”

Lucarelli: “Mi aspettavo e volevo una chiamata dal Catania. Ho seguito le partite del Catania quest’anno e anche io ho sofferto con voi. La voglia di riprovare a prendere quello che era meritato due anni fa è tanta. Catania è un posto dove sono stato bene ed era difficile voltare le spalle in un momento di difficoltà. In 35 secondi con l’ad abbiamo sistemato tutto perché io avevo voglia di tornare e lui di riportarmi qui. Adesso è importante una mano da parte di tutti. Questo è un momento storico importante dove ognuno deve fare la sua parte, ci deve essere una simbiosi tra tutte le componenti. Vi chiedo di mettere da parte ogni forma di delusione e di incomprensione e di metterci tutti al servizio del Catania.”

Sullo spogliatoio ha poi dichiarato: “Ho visto i ragazzi disponibili e vogliosi di ripartire. Ho chiesto loro la totale collaborazione e di essere onesti se qualcuno ha già staccato la spina. Da oggi partiamo con un obiettivo ambizioso ovvero fare risultati con una certa continuità e dovremmo creare le condizioni per avvicinarci ai primi posti. Chi non rientra nei nostri parametri non può stare con noi. Bisogna ritrovare una serenità perduta e uno dei motivi per cui ho accettato è perché credo che questa sia una squadra forte. La nostra rosa ci permette di fare ogni tipo di modulo ma in questo momento dobbiamo fare una scelta in base a quello che dice l’infermeria. Ridaremo equilibrio tattico e soprattutto autostima alla squadra anche perché tecnicamente il Catania ha qualcosa in più degli altri ma abbiamo bisogno di gente convinta al 100%. In difesa a parte Mbende li conosco tutti.”

E sul Bisceglie: “Sarà una partita che dobbiamo cercare di vincere senza se e senza ma. Seppur incerottati e in difficoltà domani deve essere la partita della ripartenza.”