Sos per la lingua italiana: Zanichelli inaugura un tour per salvare oltre 3.000 parole che non utilizziamo più…

Vittoria Fonzo

Nasce il progetto #paroledasalvare ad opera della Zanichelli per mantenere in vita oltre 3.000 parole del vocabolario italiano che rischiano di scomparire. Per salvaguardarne la memoria e la conoscenza la casa editrice ha dato inizio a un tour, con protagonista un dizionario gigante contenente tutte le 3.000 parole, tra le piazze d’Italia.

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La prima piazza inaugurata è stata largo La Foppa a Milano, dove il dizionario-monumento ha fatto da padrone per una settimana (dal 21 al 28 settembre 2019). A seguire hanno ospitato l’evento Torino (in via Garibaldi), Bologna (in piazza Galvani),  Firenze (dal 12 al 19 ottobre) e Bari (dal 21 al 26 ottobre): da lunedì 28 ottobre al 2 novembre sarà ospitato a Palermo.

L’obiettivo? Semplice, lo scopo è quello di tutelare quelle parole il cui impiego è soppiantato dall’uso di sinonimi più semplici e noti, l’edizione 2020 del vocabolario Zingarelli segnalerà tramite un simbolo grafico (♣) 3.126 termini in disuso (sia nello scritto che nell’orale) per favorirne nuovamente l’utilizzo.

Il dizionario-monumento, simbolo del tour e di una ripresa lessicale consapevole, sorge per invitare i suoi consultatori a selezionare una parola per poi diventarne protettori. Grazie a un monitor “touchscreen” che propone a rotazione 5 tra le 3.126 parole da salvare è infatti possibile selezionare la propria parola da sostenere. Una volta scelta è possibile postarla sui propri canali social  direttamente dallo schermo del vocabolario, mentre per chi non possiede dei profili social basta semplicemente usare delle tradizionali cartoline, sempre messe a disposizione da Zanichelli.  La missione di questi strumenti è quella di condividere (o spedire) la definizione di ogni parola per promuoverne la circolazione e conoscenza.

 

 

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