Massiminiana, viva la tradizione nonostante gli evidenti disagi…

Da 16 anni, il presidente Sapuppo porta avanti la sua storia, iniziata 61 anni fa con i fratelli Massimino: stiamo parlando della Massiminiana, società storica che ancora oggi mantiene la sua matricola originaria, vanto che ancora in pochi possono concedersi. Nonostante le difficoltà, i disagi e gli ostacoli, la squadra continua a giocare in Seconda Categoria e, anche se non sembra al massimo della sua forma, lo fa con estremo orgoglio. A confermarlo sono i risultati di questo inizio stagione: dopo il pareggio e la prima sconfitta, arriva anche la seconda in casa contro l’Acitrezza per 1-0, nella quarta giornata del campionato.

Il match giocato al campo di Zia Lisa, che non è di certo in condizioni ottimali, non lascia spazio a dubbi. Nel primo tempo, le due squadre hanno giocato in maniera equilibrata, con la prima occasione di gol proprio per l’Acitrezza: Cristofaro calcia di destro ma prende il palo. Ed il primo calcio d’angolo lo ottiene sempre l’Acitrezza, batte Alberti: la palla arriva in area, ma ci pensa la difesa della Massiminiana ad evitare il peggio con Belgiorno che con un colpo di testa la devia. I ragazzi del presidente Sapuppo sembrano trovare il ritmo giusto, e più volte tentano di portarsi in vantaggio: prima con un tiro a pochi metri dalla porta, poi con Platania che si lascia sfuggire il pallone servitogli da Napoli. Ma è l’Acitrezza a farsi veramente pericolosa, quando da centro campo Cristofaro tenta di fare gol, ma prende la traversa. Massiminiana-Acitrezza è ancora sullo 0-0, quando finisce il primo tempo.

La seconda frazione di gioco si apre con la Massiminiana subito sull’offensiva, con Napoli che di testa prova a segnare da dentro l’area, ma la palla è debole e finisce tra le mani del portiere. Tanti i palloni che finiscono a fondo campo: prima con Napoli su calcio di punizione, poi sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con la palla che una volta in area viene intercettata dal portiere dell’Acitrezza, che interviene di pugno. L’Acitrezza aumenta così il ritmo, e quando mancano ormai poco più di 2 minuti alla fine della partita, va sull’1-0 con Cristofaro servito da Bonaccorso.

Un risultato che fa sicuramente male alla Massiminiana, che aveva bisogno di questi tre punti per svincolarsi in classifica dalle ultime cinque. Rimane invece ad 1 punto, e scivola al penultimo posto. Tanta l’amarezza, non solo per questa sconfitta, ma anche e soprattutto per le condizioni dell’impianto in cui si gioca.