Derby Catania-Sicula Leonzio: entrambe in cerca di riscatto

Il conto alla rovescia è cominciato. Domenica alle 17.30 il Massimino sarà teatro di Catania-Sicula Leonzio, il derby siciliano, l’unico, della Serie C. Derby che sarà diretto da Valerio Maranesi di Ciampino, coadiuvato dagli assistenti Lorenzo Poma di Trapani e Rosario Antonio Grasso di Acireale, e che sarà preceduto da un minuto di raccoglimento in memoria di Salvador “Todo” Calvanese, tra i calciatori più rappresentativi nella storia del club etneo.
E’ facile immaginare che aria si respiri a Torre del Grifo. Due punti in due partite e 17 punti in totale (-14 dalla capolista Reggina): è questo il magro bottino dal ritorno di Cristiano Lucarelli alla guida tecnica dei rossazzurri. Ciò a seguito di due brutti pareggi contro Bisceglie e Bari, rispettivamente per 1-1 e 0-0, e di una gara rinviata, quella contro la Paganese, a causa delle cattive condizioni del campo del Marcello Torre.
I tre punti per i rossazzurri sono un forte desiderio, come ha dichiarato lo stesso Calapai in conferenza stampa, ma adesso diventano anche un obbligo. L’ultimo successo risale al match interno contro il Picerno sotto l’egida dell’ei fu Andrea Camplone ma nel frattempo sono cambiate tante cose e forse è arrivato il momento di cambiare anche i risultati. L’allenatore toscano potrebbe optare ancora una volta per il 3-5-2 ma è da capire se sceglierà lo stesso 11 di Pagani preferendo a centrocampo Rizzo al posto di Lodi e schierando Biagianti in difesa al centro dei due esterni. Per quanto riguarda il reparto offensivo in ballotaggio Mazzarani e Curiale ad affiancare Di Piazza. Inoltre il Catania fa ancora i conti con l’infermeria, dovendo recuperare del tutto Silvestri, Lele Catania e Di Molfetta, non ancora in grado di giocare per 90 minuti. Ancora indisponibili invece Saporetti e Sarno.
Ma le scosse sono arrivate anche a Lentini dal presidente Leonardi. Nonostante i 9 punti e il penultimo posto in classifica, la Sicula Leonzio è rivitalizzata dall’approdo di Giovanni Bucaro alla guida tecnica al posto di Vito Grieco, ma soprattutto dall’ultima vittoria in casa contro la Cavese per 3-1. Vittoria che giunge dopo quasi 2 mesi dal primo successo stagionale. E’ inutile girarci intorno. I tre punti sono un obbligo anche per i bianconeri, che scenderanno in campo “col coltello fra i denti” per sfidare i cugini catanesi.
Bucaro, che dovrebbe schierare i suoi con il 4-3-3, può contare su una squadra giovane che fin’ora ha accusato l’impatto con il campionato, ma che ha una fame incredibile di risalire la china. Tra i più pericolosi sicuramente l’ex portiere di Gela e Trapani, Nordi, i difensori Sosa e Sabatino, Maimone per il centrocampo e l’ex rossazzurro Francesco Ripa per l’attacco.
Le basi per assistere a uno spettacolo pare che ci siano tutte. Non resta che attendere le 17.30 di domenica in un Massimino che, per l’occasione, potrebbe vedere ritornare sugli spalti i tifosi di Curva Nord e Curva Sud…