Antonio Consiglio attacca il Comune di Catania: “Vinto un altro scudetto ma l’Amministrazione ci ignora, perché?…”

Queste le parole amare di Antonio Consiglio, presidente degli Islanders Catania, campioni d’Italia in carica di softball maschile fast pitch:

“Cari Amici, siamo al 17 Novembre 2019, a 15 giorni esatti dall’ultimo trionfo degli ACF GROUP ISLANDERS CATANIA BASEBALL SOFTBALL SINCE 1980 ottenuto grazie alla vittoria del SECONDO SCUDETTO CONSECUTIVO, dopo quello del 2018, vinto nella disciplina del Softball Maschile Fast Pitch, ed ancora, come del resto l’anno scorso, la nostra Amministrazione Comunale di Catania non ci ha dato alcun riscontro, non un complimento, no congratulazioni, no alcuna gratificazione, non una telefonata, niente, il nulla assoluto, siamo trattati come dei fantasmi, eppure, anche per molto meno, in altri posti e in altri Comuni d’Italia, avrebbero fatto perlomeno un “pubblico riconoscimento”, se non addirittura le “fanfare”, avrebbero messo pietre miliari lungo le strade, avrebbero fatto di tutto e di più pur di dare risalto a tale impresa, evidenziando con enfasi che risultati può ottenere una Città, quando, a maggior ragione, ci sono purtroppo sempre meno argomenti di cui andar fieri, e la eco avrebbe avuto riverberi incredibili, parlando con orgoglio e soddisfazione di come si riesce a dare lustro e notorietà, anche a livello internazionale, visto che lo scorso Agosto abbiamo partecipato anche alla Coppa Campioni, unica Squadra nella storia da Roma in giù ad averlo fatto nelle discipline del Baseball e Softball, quando invece noi, per esempio, non abbiamo neanche un campo degno di tale nome e che da oltre 46 anni ci battiamo per averne uno anche a Catania. Considerate anche che l’Associazione che ho l’onore di presiedere come Presidente compirà nel 2020 quaranta anni dalla sua fondazione. Siamo forse figli di un Dio minore, o cosa ?? Ditemi, che senso ha battersi per una Città, per una Terra, per un Territorio, che non riesce neanche a dare “una pacca sulla spalla” e un briciolo di soddisfazione e gratificazione ai propri figli ??!!?? Che senso ha fare tutto questo, fare tutti questi immani sacrifici, portando via tempo, risorse e quant’altro, al proprio lavoro e alla propria famiglia. Ditemelo, ma siate, cortesemente, convincenti!!”