Serie C, ritorna la farsa: il Rieti non si presenta e la capolista Reggina “vince” senza giocare…

Ci risiamo. Ancora una volta il campionato di Serie C perde di credibilità. Allo stadio Manlio Scopigno oggi si sarebbe dovuta giocare Rieti – Reggina, gara valida per la 15ª giornata del girone C, in un clima surreale con gli spalti deserti (presenti solo i tifosi calabresi) con solo la Berretti in campo a rappresentare i padroni di casa. Una partita però che non si è mai giocata: gara infatti annullata con la conseguente vittoria a tavolino della Reggina. I motivi di questa decisione? Ufficialmente la mancanza dell’allenatore per i padroni di casa, ma realmente per un’incombente crisi societaria.
Venerdì scorso infatti il Rieti aveva inviato una richiesta di deroga per l’allenatore Pezzotto perché Caneo, allenatore in prima, e il suo vice erano impossibilitati a presenziare per motivi di salute. Una richiesta però che non è stata accettata portando dunque a un’irregolarità nella distinta del Rieti proprio perché Pezzotto, presente in panchina, non era abilitato.
Si sono mostrati dispiaciuti per i tifosi ma al tempo stesso soddisfatti il presidente della FIGC Gravina e della Lega Pro Ghirelli che hanno rimarcato quanto la mancata disputa della gara sia una conferma che le nuove regole, introdotte sei mesi fa per evitare che il campionato si trasformasse in una farsa e per fermare gli sciacalli, stiano funzionando.
Ma siamo sicuri che così il campionato non sia già falsato? Inoltre nell’ipotesi in cui il Rieti venisse estromesso dal campionato verranno tolti tutti i punti ottenuti dalle avversarie contro la squadra laziale. Inficiando anche la lotta per non retrocedere.
Dopo le note vicende dello scorso anno questo è sicuramente l’ennesimo episodio (evitabile) che macchia ancora una volta la Serie C. Insomma ci risiamo. Ancora una volta il campionato di Serie C perde di credibilità: i dirigenti federali non riescono a gestire con fermezza e lungimiranza questo torneo, partendo dalle vicende economiche, l’ennesima conferma che la Serie C ha bisogno di una profonda riforma e perché no?, anche di un ricambio dirigenziale viste le ingenti somme che le società investono in questo campionato…