Catania, Lucarelli: “A Catanzaro miglior approccio mentale in assoluto dal mio arrivo. Sono rimasto soddisfatto”

Alla vigilia di Catania – Sicula Leonzio, gara valida per il secondo turno della fase finale di Coppa Italia di Serie C in programma domani sera al Massimino, è intervenuto in conferenza stampa il tecnico rossazzurro Cristiano Lucarelli che ha parlato del prossimo impegno ma anche della sconfitta di Catanzaro. Ecco le sue parole:

Catanzaro? “Da quando sono qui è stato in assoluto il migliore approccio alla gara che il Catania ha avuto dal punto di vista mentale. Ho visto una squadra che ha combattuto, lottato e che ha permesso al Catanzaro di creare situazioni di pericolo solo una volta. Sarà un paradosso ma sono rimasto soddisfatto anche perché i ragazzi hanno dato tutto quello che è possibile in questo momento. Perdere brucia ma se fossimo rimasti in 11 di certo sarebbe stata una partita diversa. Sono arrabbiato solo per il terzo gol e infatti l’unico mio obiettivo è stato quello di cercare di non prendere l’ennesima imbarcata. Abbiamo sbagliato e letto male alcune situazioni soprattutto gli inserimenti, ma dal mio arrivo ho svolto solo 10 allenamenti, troppo poco tempo per poter dare tutti i miglioramenti necessari.”

Obiettivo? “Salvare il salvabile di questa stagione, fare il meglio possibile senza illudere nessuno. A volte nella stagione in cui meno te lo aspetti puoi riuscire a fare un impresa. Noi lavoreremo per questo se ci riusciremo, altrimenti utilizzeremo i 6 mesi che restano per programmare la nuova stagione insieme anche a scelte coraggiose che dovremmo fare per l’interesse del Catania senza guardare in faccia nessuno. Le difficoltà in questi anni ci sono state per forme di egoismo da parte di tutti e a me questo non sta più bene e sono disposto anche a farmi mandare via.”

Leonzio? “La Coppa Italia è una chance ulteriore e viste le difficoltà di continuità in campionato, nella singola partita il Catania può essere una squadra diversa. In campionato sarà difficile arrivare tra le prime tre posizioni. Sceglieremo la miglior formazione possibile dal punto di vista fisico viste le tante complicazioni che abbiamo. In porta giocherà Martinez mentre in avanti Curiale è un probabile titolare. Difesa sicuramente a 4.”

Difesa? “Siamo in un momento in cui dobbiamo giocare con un uomo in più dietro rispetto all’attacco che ci troviamo davanti. Le tante assenze però fanno si che non si può lavorare guardando solo noi stessi.”

Pinto? “È il giocatore imbattuto del Catania. Domenica non ha mai buttato via la palla e si è preso le responsabilità della giocata e io voglio giocatori così. Ho visto la sua volontà di continuare a giocare nonostante avesse il naso rotto e non è una cosa da sottovalutare.”

Bucolo? “Sappiamo tutti che è un giocatore focoso ma in quel momento ha sbagliato anche se il fallo non esiste.”