"Pallanuoto? Sembrava boxe" mentre la Miceli polemizza le siciliane continuano a vincere…

Vedere le mie atlete che prendono pugni in faccia.. a me non piace! Se è questa la pallanuoto che piace, ci attrezzeremo!

Così Martina Miceli, tecnico dell’Ekipe Orizzonte Catania, ha commentato la finale di Coppa Italia persa sabato ad Ostia 8-10 contro la Plebiscito Padova. Un commento dal tono polemico che chiude un 2019 che comunque rimarrà impresso nella storia dell’Orizzonte grazie al 20esimo scudetto conquistato a Giugno alla Piscina della Playa di Catania

Sconfitto anche il Telimar Palermo che in casa della corazzata Pro Recco cade 26-6: risultato scontato, considerando la troppa differenza di valori in acqua, ma che ha messo in mostra la crescita dei ragazzi di mister  Quartuccio soprattutto sull’aspetto mentale.

Chiude il quadro della serie A1 l’Ortigia: al Foro Italico i siracusani si impongo sui padroni di casa della Lazio Nuoto 13-11, strappando con una grande prova di forza nel quarto tempo i 3 punti ai laziali e confermando così il 2 posto in classifica a -6 dalla capolista Pro Recco.

In serie A2 vittorie importanti per tutte e tre le siciliane impegnate nel girone sud: torna al successo la Nuoto Catania che vince ma soprattutto convince battendo 7-12  la Cesport Italia: sarà una sosta più serena per i Ragazzi di Peppe Dato che con questa seconda vittoria si portano a -3 dalla capolista Anzio.

Bottino pieno anche per il Cus Unime che con la terza vittoria consecutiva, 11-10 contro l’Arechi Salerno, si gode la sosta natalizia da vera outsider: il sette di Sergio Naccari si porta a -1 dalla capolista, in un secondo posto che ad inizio stagione sembrava infattibile. Occhio pure alla Muri Antichi del prof. Saro Scorza che conferma il Palanesima come fortino inespugnabile:  9-6 sulla Roma Arvalia e altri 3 punti fondamentali in chiave salvezza.

La serie A va in vacanza ma una volta smaltiti brindisi e panettoni appuntamento all’11 Gennaio per ricominciare a vivere le emozioni della pallanuoto.