Catania, punticino a Francavilla (0-0): ma dov’erano i kamikaze annunciati da Lucarelli?

Dopo 28 giorni il Catania ritorna in campo e si vede lontano un miglio che la squadra non gira come vorrebbe Lucarelli, che in conferenza stampa aveva annunciato la presenza in campo di 11 kamikaze. Che in verità non si sono visti. In realtà, primo tempo accettabile dei rossazzurri, ripresa giocata quasi in soggezione dell’avversario. Archiviata la lunga sosta del campionato di Serie C, più lunga del previsto visto il rinvio della 1° giornata del girone d’andata, si ritorna dunque anche a parlare di campo dopo le varie vicissitudini legate alla possibile cessione societaria che ha tenuto banco durante le festività natalizie.

Dopo le cessioni di pedine importanti (Lodi e Bucolo su tutti), Lucarelli ripropone un 4-2-3-1 quasi rimaneggiato, dal momento che il tecnico rossazzurro non ha potuto contare sugli unici due acquisti operati dal Catania in questa sessione di mercato: nessuna convocazione infatti per Vicente (dalla Juve Stabia) e Curcio (dal Vicenza) unita anche a quella di Mazzarani out per probabili acciacchi fisici. Difesa confermata con Furlan tra i pali, Calapai, Silvestri, Esposito, e Pinto. A centrocampo invece Rizzo, Dall’Oglio; Barisic, Di Molfetta e Biondi; in avanti Di Piazza. Panchina dunque per Biagianti e Curiale.

Partono bene Francavilla e Catania con occasioni da una parte e dall’altra. Al 7’ minuto sono i padroni di casa a rendersi pericolosi con la prima occasione del match: Perez serve Vazquez che viene pero provvidenzialmente anticipato da Esposito che evita una pericolosa occasione da gol.

Al 12’ altra occasione per i pugliesi con un calcio di punizione battuto da Zenuni ma l’estremo difensore rossazzurro Furlan è bravo a interviene prontamente parando il tiro. Ma pochi minuti dopo c’è spazio anche per la prima vera occasione pericolosa per i rossazzurri. Ad essere protagonista è Poluzzi che con la sua incredibile parata nega il gol a Di Molfetta deviando la sfera in calcio d’angolo. Incredulo il giocatore rossazzurro che si lascia ipnotizzare clamorosamente dall’estremo difensore pugliese. Al 23’ altra occasione per il Catania con Barisic questa volta che però non inquadra la porta avversaria.

Passata la mezz’ora è il Catania ad avere in mano il possesso palla ma la Virtus Francavilla è brava a difendersi e ripartire. Prima della fine del primo tempo per i rossazzurri ci sarà spazio per un’altra occasione: al 38’ colpo di testa di Di Piazza ma la palla finisce alta sopra la traversa.

Al rientro dagli spogliatoi tutto invariato tra le fila del Catania. Al 49’ occasionissima per i padroni di casa: è Vazquez a portare la Virtus Francavilla vicina al gol con un tiro da fuori area che si stampa sulla traversa. Brividi per Lucarelli e i suoi.

Il primo cambio arriverà al 62’: Lucarelli manda in campo Sarno per Biondi ma un minuto dopo è ancora Furlan ad essere decisivo sullo stacco di testa di Vazquez. Nel frattempo si fa male Dall’Oglio che è costretto a uscire per un infortunio alla caviglia e al suo posto il tecnico rossazzurro manda in campo Biagianti.

Il Catania della seconda frazione di gioco però sembra aver perso ogni energia, è spento e senza cattiveria: gli uomini di Lucarelli si chiudono tutti in difesa cercando di contenere gli attacchi dei pugliesi senza creare occasioni che riescono a impensierire la difesa pugliese. Quando mancano solo 3 minuti più recupero alla fine del match, Lucarelli cambia: escono Di Molfetta e Di Piazza per Curiale e Manneh ma non ci sarà più nulla da fare. La partita infatti dopo i 5 minuti di recupero termina a reti inviolate, un risultato che forse, stando a quanto visto nel secondo tempo, sta stretto ai pugliesi che hanno cercato più volte il gol vittoria ostacolati solo da Furlan, non a caso migliore in campo.

Da sottolineare negli ultimi minuti uno scontro per Pinto che sbatte la testa e cade a terra privo di sensi. Verrà subito condotto dai soccorritori fuori dal terreno di gioco in barella. Tanta preoccupazione, ma sembra sia stato scongiurato il peggio…