Scherma, oro cubano per Fiamingo e compagne in vista di Tokyo 2020

L’ItalSpada femminile torna sul gradino più alto del podio. Il quartetto azzurro, composto da Rossella Fiamingo, Mara Navarria, Federica Isola ed Alberta Santuccio, chiamata in extremis a sostituire l’influenzata Alice Clerici, si aggiudica la medaglia d’oro dopo la tre giorni di Coppa del Mondo a L’Avana, a Cuba. Successo importantissimo, che lancia le azzurre al quarto posto del ranking mondiale e permette loro di guadagnare punti preziosissimi per la qualificazione olimpica a Tokyo2020. Mancano soltanto due tappe prima che tutto sia definito, Barcellona il 9 febbraio e Suzhou il 22 marzo, ma l’ItalSpada è sulla buona strada.
In finale le spadiste italiane hanno superato l’Estonia col punteggio di 33-30. Fiamingo e compagne, che hanno avuto un tabellone parecchio arduo, avevano battuto la Romania per 38-35 agli ottavi di finale. Ai quarti è arrivato il netto successo contro le quotate della Cina col punteggio di 40-21, che ha aperto le porte della semifinale in cui le azzurre hanno incrociato le armi con la Francia, sconfitta al minuto supplementare per 41-40.

“Rossella ha dato un contributo enorme – ha affermato il suo maestro Gianni Sperlinga della Methodos – lei ha chiuso tutti gli assalti. E’ stata determinante soprattutto contro Francia ed Estonia, le nostre dirette rivali per la qualificazione olimpica. Per scaramanzia dico che serve l’ultimo passo avanti, ma al 90% l’Italia è qualificata. Nell’individuale? Purtroppo non ha fatto benissimo come nella gara a squadre. Si è qualificata per la seconda giornata”.

Il 18 e il 19 gennaio la Methodos calcherà le pedane di Bergamo per la Seconda Prova Nazionale Cadetti, alla quale parteciperà con un numero cospicuo di ragazzi. Obiettivo? Fare esperienza ma anche qualche buon risultato.