Riccardo Asero, da Catania a New York per la finale del Youth American Grand Prix

Ha iniziato a ballare in casa quando aveva sei anni, sceglieva una canzone e volteggiava: da quel momento, Riccardo Asero non ha più smesso. Adesso ha dieci anni ed ha già mostrato un talento straordinario: studia danza classica con il maestro Piero Ferlito e sua moglie Maki Nishida, e danza moderna con Marco Laudani alla scuola di danza “Dietro le Quinte”.

Nonostante sia soltanto all’inizio, Riccardo ha già dimostrato di essere un ballerino eccezionale, pronto a fare sacrifici per inseguire il suo sogno più grande. A novembre ha già partecipato alla semifinale europea del concorso internazionale di danza Youth American Grand Prix a Cattolica, vincendo il premio Hope Award e superando ogni classifica: “I giudici – afferma il maestro Ferlito – erano direttori delle più grandi accademie d’Europa, ed hanno trovato in Riccardo un talento da sostenere e spronare, cercando di instradarlo verso il professionismo.” Ma per arrivare a questi livelli, il talento è soltanto il punto di partenza. Poi, è necessario tanto spirito di sacrificio, allenamento e autodisciplina, sempre con il sostegno della famiglia: Riccardo può contare su papà Antonio e mamma Stefania, ma anche sul fratello Valerio e la sorella Giorgia, che lo incoraggiano a studiare quelle 2-3 ore giornaliere che lo tengono impegnato 6 giorni su 7.

Così, ad aprile Riccardo volerà a New York per partecipare alle finali del Youth American Grand Prix, dove per 10 giorni si confronterà con altri 700 ballerini provenienti da ogni parte del mondo rappresentando l’Italia. Chissà che emozione proverà il piccolo Riccardo salendo su quell’importante palco anche se, proprio mentre danza, è lui ad emozionare il pubblico che lo guarda sempre estasiato. Sostenere un talento così straordinario è il minimo che si possa fare, e per questo è stato lanciato un invito alle istituzioni e a possibili sponsor pronti ad aiutare la scuola di danza e la famiglia di Riccardo in questo importante progetto per il giovane ballerino.