Pogliese: “Un milione di euro per eventi congressuali o sportivi in provincia di Catania”

Incentivare il turismo congressuale, scolastico e sportivo nella città di Catania. È stato questo l’oggetto della conferenza svoltasi nella sala giunta di Palazzo degli Elefanti, nella quale il sindaco Salvo Pogliese ha illustrato le recenti delibere adottate dall’amministrazione comunale sul tema.
Ad esporre il progetto anche il presidente del consiglio comunale, Giuseppe Castiglione, l’assessore allo Sport Sergio Parisi e l’assessore ai Beni Culturali Barbara Mirabella. Presenti anche gli altri componenti della giunta e del consiglio comunale, nonché albergatori e imprenditori catanesi oltre che rappresentanti del mondo sportivo.
L’iniziativa, che nei prossimi giorni verrà annunciata anche alla Bit di Milano, mira a promuovere nel  territorio urbano etneo eventi di rilievo nazionale e internazionale, con pernottamenti nelle strutture alberghiere locali, mediante incentivi economici agli enti organizzatori, fondi che il Comune attingerà dagli introiti dell’imposta di soggiorno.
Una parte del contributo è vincolato alla remunerazione di piani di comunicazione e promozione delle manifestazioni, realizzato da agenzie di comunicazione con giornalisti iscritti all’Ordine professionale o direttamente da giornalisti che figurano nell’elenco pubblicisti o professionisti dell’Ordine dei giornalisti.

“Il comune di Catania – ha commentato Pogliese ai nostri microfoni – grazie alla quadruplicazione dell’incasso della tassa di soggiorno degli ultimi due anni (2.560.000 euro riscossi nel 2019), potrà stanziare 1 milione di euro per le tre delibere adottate. Daremo dei contributi a tutti gli organizzatori di eventi congressuali o sportivi organizzati in provincia di Catania, non soltanto in città, purché determinino un certo numero di pernottamenti nel capoluogo etneo in occasione dell’evento. Daremo altresì  un contributo fino a 1.000 euro per tutti gli autobus con almeno 45 passeggeri con almeno due notti di pernottamento che provengono dal Lazio in su, nonché 800 euro per gli autobus che provengono dalla Campania fino alla Calabria e 500 euro per tutti gli autobus che provengono dalla Sicilia. In questo modo favoriremo i flussi turistici in periodi di bassa stagione.”