S. Agata: le ultime ordinanze sulla sicurezza (i fuochi) stanno ingenerando qualche perplessità ma anche qualche mal di pancia…

fuochi“Si tratta di un’ordinanza fatta per garantire i fuochi d’artificio, per garantire la tradizione. La questione delle candelore in pescheria è un argomento che affronteremo nelle prossime ore”, ha risposto così ai nostri microfoni Riccardo Tomasello, presidente del comitato festeggiamenti agatini.
Via dalle abitazioni durante i fuochi . Sant’Agata, la parola d’ordine è sicurezza: nuove ordinanze, regole e divieti (come quello di non far più accedere le candelore in Pescheria, in piazza Pardo il 3 mattina: si riuniranno in piazza Duca di Genova) hanno determinato perplessità e qualche mal di pancia.
Durante l’esecuzione dei giochi pirotecnici previsti durante la festa è fatto divieto temporaneo di frequentazione e abitazione degli immobili situati a meno di 100 metri da Villa Pacini, a meno di 40 metri dalla Villetta adiacente la Cattedrale, a meno di 40 metri da Piazza Carlo Alberto, a meno di 100 metri da Piazza Palestro e a meno di 40 metri da Piazza Cavour. Questo con l’avvertenza che chiunque trasgredisce l’ordinanza è soggetto al pagamento di una somma da €25,00 a €500,00. La domanda sorge spontanea. Come faranno gli anziani, gli allettati, le famiglie con neonati?
Si tratta di una misura pianificata su direttive della questura e della prefettura e il  sindaco di Catania, Salvo Pogliese, ha vergato l’atto che dispone il “divieto temporaneo di abitazione e di frequentazione degli immobili ricadenti nelle aree di sicurezza dei luoghi di sparo dei fuochi d’artificio in occasione dei festeggiamenti di Sant’Agata 2020″…