Pallamano, Serie A2: il Mascalucia in cerca di punti-salvezza contro il Noci

Una partita, quella di domani contro il Noci, fondamentale per la Darwin Tech Mascalucia. Alle 19.30, al PalaWagner i mascaluciesi scenderanno in campo consapevoli di dover dare il massimo in un match fondamentale per loro. Infatti, mancano due sole giornate alla fine della stagione regolare della Serie A2 di pallamano maschile, e i ragazzi del presidente Pagano devono accertarsi di chiudere nella migliore posizione possibile in vista della “fase ad orologio”. Al momento, si trovano al sesto posto con 9 punti, seguiti soltanto da Benevento e Putignano (rispettivamente a 9 e 4 punti). L’obiettivo, quindi, è quello di ottenere quanti più punti possibili per allontanarsi dalla zona retrocessione.

Così i ragazzi di mister Cardaci proveranno a mettere in difficoltà il Noci, dopo essere riusciti a dare del filo da torcere persino alla capolista Albatro Siracusa nel turno precedente, per la gioia del pubblico che ha gremito le tribune del palazzetto di via Wagner. Un momento di ottima forma per la formazione mascaluciese, che ha visto rientrare diversi giocatori precedentemente infortunati. Ma il Noci, che occupa il quarto posto in classifica con 12 punti, sicuramente non renderà la vita facile alla Darwin Tech: scenderà in campo volendo dimostrare quanto vale, nonostante la sua salda posizione.

In vista della partita di domani, così importante per la giovane rosa mascaluciese, il presidente Pagano ha dichiarato: “Inutile negarlo, quella di domani è una gara molto importante soprattutto per la nostra squadra. Veniamo da diverse partite giocate bene che però ci hanno portato pochi punti, e con la classifica molto corta non possiamo rischiare di rimanere invischiati nella bagarre. Domani mi attendo una prova determinata e soprattutto coraggiosa, contro avversari esperti ma che principalmente hanno ottenuto i risultati migliori in casa loro. I nostri ragazzi stanno abbastanza bene e li vedo motivati. Credo che la prestazione sarà all’altezza delle aspettative.”