Pallanuoto Serie B: le catanesi faticano, fatali gli ultimi 5 secondi per l’Acese…

La quarta giornata di Serie B maschile di pallanuoto è stata una vera girandola di emozioni con 100 gol realizzati e risultati in bilico fino al fischio finale.

Vincono Cus Palermo e Oasi Salerno rimanendo così in vetta alla classifica a punteggio pieno mentre le catanesi si leccano le ferite: l’Acese cade in casa con un gol a 5 secondi dalla fine, l’Etna perde a Salerno tra le polemiche e la Wp Catania strappa un punto in rimonta nello scontro salvezza contro l’Ossidiana Messina.

  • Waterpolo Catania – Ossidiana Messina 9-9: 

Scontro salvezza senza un vero padrone: gli etnei provano a prendere il largo al secondo quarto (6-4) ma crollano subito dopo il rosso di Riolo ritrovandosi sotto (7-9) a 5′ dal termine. La chiave della partita è nelle mani di Bonansinga che a 4′ dalla sirena finale, completamente solo davanti la porta avversaria, si fa parare da Gangi il gol del possibile 7-10 ed invece i catanesi rinascono e strappano un punto essenziale.

Nicola Germanà (in foto copertina), tecnico dell’Ossidiana, commenta un pareggio dolceamaro “Se avessimo giocato così anche le scorse partite in questo momento avremmo sicuramente qualche punto in più. Mi dispiace che l’errore del singolo abbia vanificato tutto il lavoro della squadra ma di certo stiamo crescendo partita dopo partita e continuando così qualche soddisfazione arriverà di sicuro”

Siamo stati fortunati nel trovare il pareggio. – esordisce amaramente il capitano etneo Vincenzo Viola , che poi ha continuato – Se non vinci gli scontri diretti in casa le possibilità di permanenza nella categoria si abbassano notevolmente. Da lunedì spero che questa delusione possa diventare energia positiva così da smuovere qualcosa dentro tutti noi. Dobbiamo reagire!”

  • Pol. Oasi Salerno – Etna waterpolo 16-8 :

Risultato sicuramente troppo duro per gli etnei che fino a metà terzo tempo erano riusciti ad arginare la compagine salernitana (7-5) per poi sgretolarsi con Forzese, Cardinale e Nicolosi che non concludono la gara per limite di falli gravi.

E mentre l’Oasi, tramite un comunicato stampa, elogia il direttore di gara il manager etneo Massimo Di Salvatore polemizza aspramente: Risultato bugiardo basta guardare il referto: 15 espulsioni contro e solo 4 a nostro favore. I nostri miglior giocatori espulsi al terzo tempo con falli gravi inventati dall’arbitro affinché tutto ritornasse in ordine per i padroni di casa. Magari avremmo perso lo stesso ma non così, queste cose non fanno bene al nostro sport!”

Ischia Marine Club – La Braceria Cus Palermo 9-11:

Come da pronostico tesa ed in bilico fino a metà terzo tempo: i cussini di Occhione continuano a vincere battendo un Ischia mai doma che fino a metà gara conduceva per 7-6 per poi cadere sotto i colpi di Szabo, Mazzi e Ferlito. Da sottolineare la crescita esponenziale dell’estremo difensore palermitano Cartaino sempre più protagonista della stagione cussina.

“Vittoria meritata per il Cus – commenta Daniele Palermo, capitano dell’Ischia – al quarto tempo si è vista la loro fisicità e non siamo riusciti a contrastarli. Loro sono i candidati assoluti a vincere il girone e lo dimostrano ogni partita anche se sono davvero rammaricato perché sono convinto che, con un po’ più di attenzione, potevamo conquistare i 3 punti”

Auditore Crotone – Waterpolo Palermo 10-9 :

Il Crotone vince con un rigore ” dubbio” allo scadere e si rilancia al quarto posto in classifica mentre per i palermitani, ultimi ad un punto, la crisi è sempre più evidente. I siciliani iniziano come al solito bene (1-3) per poi farsi rimontare fino al 9-7 in favore dei pitagorici. La Wp tira fuori l’orgoglio ed in 3 minuti pareggia i conti ma alla fine Bezic conquista e realizza il rigore che infrange le speranze dei ragazzi di Puleo.

“Solita partita molle e discontinua da parte nostra – commenta pensieroso il Ds palermitano Mario RaimondoIl risultato finale è figlio del protagonismo del direttore di gara che ha deciso a 4 secondi dalla fine di inventarsi un rigore inesistente.
Dobbiamo ripartire dagli ultimi 2 minuti dove eravamo sotto di due gol e siamo stati capaci di raddrizzare quella che sembrava una partita finita in pareggio.  Adesso il nostro campionato sarà durissimo!”

Polisportiva Acese – R.n. Palermo 89′ 9-10 :

Sconfitta con qualche malumore per l’Acese costretta ad inseguire i palermitani tutta la gara fino al 9-9 a 36” dal termine ma a 5” dalla fine è il solito Edoardo Fabiano a punire gli acesi che in casa non vincono dal 25 maggio 2019, quando vinsero 7-6 proprio sul Palermo 89′.

Dieci secondi di follia… – commenta il presidente acese Corrado Labisi“Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto ma per errori di egoismo e un pizzico pazzia sportiva abbiamo regalato una partita al Palermo, squadra ben organizzata e agguerrita. Sicuramente ci rifaremo alla prossima, ne sono certo; ma comunque un plauso va a mister Cacia che sta lavorando con pazienza giorno dopo giorno per portare i colori gialloblu in alto…”

Entusiasta il commento di Silvio Seidita: “Partita bellissima ed emozionante,giocata in maniera corretta da entrambe le squadre,sapevamo che era difficile e così è stato alla fine abbiamo avuto la meglio noi con la giusta tenacia e un po’ di fortuna. Complimenti agli avversari che sicuramente alla lunga riusciranno a dire la loro in questo campionato.