Acireale, positivo il primo weekend del Carnevale. Stefano Alì: “Raccogliamo i disastri del passato ma questo periodo ci riporta il sorriso”

Oltre ottomila biglietti venduti nelle prime due giornate del Carnevale di Acireale, il più bel Carnevale di Sicilia, iniziato sabato 8 e domenica 9 febbraio.

<<Il primo bilancio è sicuramente positivo>>, ha detto ai nostri microfoni il sindaco di Acireale, Stefano Alì.

<<L’unica variabile che non possiamo gestire è quella legata alle condizioni atmosferiche, riuscendo ad avere il sole siamo sicuri che avremo una città piena di gente>>.

Condizioni meteo che tra sabato e domenica hanno permesso a numerosi turisti di affollare le strade principali della cittadina barocca per godere delle bellezze architettoniche e gastronomiche della città, oltre che ovviamente dello spettacolo offerto dai carri allegorico-grotteschi.

<<Visto il deficit di bilancio della precedente edizione abbiamo cercato di contenere le spese>>, continua il sindaco, <<non ospiteremo artisti dal nome altisonante ma daremo spazio a talenti siciliani e baseremo questa edizione del carnevale sul punto di forza naturale della kermesse, i carri allegorici>>.

I giganti di cartapesta torneranno a sfilare lungo il circuito barocco sabato 15 febbraio, domenica 16 poi si svolgerà il trofeo del carnevale di corsa su strada e nella serata il concerto de “i Kunsertu” in piazza Duomo. 

<<Quest’anno abbiamo voluto dare alla manifestazione anche un’impronta di carattere sociale grazie alla collaborazione con Telethon>> afferma Alì.

<<Il carnevale è da sempre una manifestazione che riporta il sorriso in città, tra i tanti problemi infatti che abbiamo ereditato e che ci ritroviamo a gestire, questo è un periodo che ci fa tornare  bambini e riporta l’allegria>>, conclude il sindaco.

Tra i tanti problemi a cui Alì fa riferimento e che l’amministrazione penta-stellata si ritrova ad affrontare c’è sicuramente la spinosa questione legata alla gestione delle terme.

<<Non ho avuto il piacere di conoscere personalmente lo sceicco che ha dato il via all’operazione legata alle terme, adesso però pare sia scesa in campo la regione da cui attendiamo delle risposte>>.

Quello delle terme non è l’unico immobile su cui ci sarebbe bisogno di intervenire, ad Acireale infatti resta ancora chiuso il “Palatupparello” e numerosi altri impianti avrebbero bisogno di essere recuperati.

<< È stato riaperto da poco il bando per l’affidamento del PalaVolcan di corso italia e stiamo cercando di capire come riaprire al più presto il Palatupparello>>, prosegue Alì, <<sono tutte questioni che affondano le loro radici nel passato e chiaramente non è semplice dopo tanti anni arrivare velocemente ad una conclusione>>.