Pallamano, Serie A2: il Mascalucia scivola contro il Noci, nel vuoto del palazzetto…

Una sconfitta non è di certo il migliore dei modi per riprendere il campionato. Eppure, nella 1^ giornata di quest’ultima fase della Serie A2 di pallamano maschile, la Darwin Tech Mascalucia cede in trasferta contro il Noci per 32-27. Un risultato difficile da accettare per i ragazzi del presidente Pagano, specialmente perché i pugliesi puntano al medesimo obiettivo: migliorare l’attuale posizione in classifica, che vede entrambe le squadre vicine alla zona play-off. Una volta conclusa la “fase ad orologio”, infatti, le prime due classificate potranno tentare il salto di categoria in Serie A1, mentre l’ultima in classifica retrocederà nel torneo cadetto. Con questa vittoria, i ragazzi di coach Maione si portano a 16 punti, con un vantaggio di 3 punti sul Mascalucia, mantenendo  rispettivamente la quarta e la quinta posizione.

In un clima surreale dato da un palazzetto vuoto, in seguito alle disposizioni date dalla federazione a causa dell’emergenza Coronavirus, il match che si è giocato a Noci ha visto scendere in campo una Darwin Tech non perfetta. Ciò a causa delle tante defezioni, come quella del centrale Costanzo, dell’esperto Giuffrida e dei pivot Barbagallo e Paganello, questi ultimi tenuti a riposo per precauzione. Il primo tempo si chiude infatti sul 17-9 per i pugliesi, ma nel secondo parziale arriva prontamente la reazione dei mascaluciesi di mister Cardaci: a rendersi protagonisti sono Mineo (top scorer con 9 reti) e Cardullo, ma sul 19-21 il portiere avversario interviene ripetutamente e neutralizza tre contropiedi che avrebbero potuto ribaltare le sorti della partita.

Una gara coraggiosa nonostante il risultato finale, quella di capitan Consoli e compagni, che fa ben sperare per i prossimi impegni previsti dal calendario: a cominciare da sabato prossimo, quando in casa la Darwin Tech Mascalucia affronterà il Putignano, fanalino di coda del girone C ma non per questo da sottovalutare. E chissà come reagiranno i mascaluciesi al silenzio assoluto del PalaWagner.