Coronavirus: chiusi parchi e ville comunali anche a Catania. Parola d’ordine? Responsabilità

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Con le palestre chiuse, negli ultimi giorni, mamme con i bambini, studenti, sportivi, hanno affollato parchi e ville per una passeggiata, una corsa, o per fare ginnastica. Il decreto del governo che obbliga a stare chiusi in casa, proprio sotto questo punto di vista non risulta essere stringente, e in tanti tra sindaci e governatori hanno preso l’iniziativa proprio per fronteggiare l’emergenza coronavirus. A Catania parchi e ville comunali sono chiusi al pubblico da ieri pomeriggio su disposizione del sindaco Salvo Pogliese e dell’assessore all’Ambiente Fabio Cantarella. L’amministrazione “rinnova l’invito a tutti i cittadini a collaborare, rispettando l’obbligo di muoversi da casa soltanto per comprovate necessità”. Ville e parchi comunali chiusi al pubblico anche a Palermo; nel fine settimana si è registrato infatti un affollamento negli spazi verdi.
Nei giorni scorsi il sindaco di Roma, Virginia Raggi, ha firmato l’ordinanza per la chiusura dei parchi cittadini. Una scelta adottata anche dal comune di Milano. In Campania il governatore Vincenzo De Luca ha chiuso parchi urbani e ville comunali. Analogo provvedimento è stato preso a Firenze e a Piacenza per giardini e parchi del Comune. In Liguria alcuni comuni oltre i giardini pubblici hanno chiuso persino le spiagge. A Torino sono stati rafforzati i controlli nei parchi cittadini da parte di forze dell’ordine e polizia locale per evitare gli assembramenti. Parola d’ordine? Responsabilità. E’ opportuno ricordare che in caso di infortunio si rischia di intasare  i pronto soccorso che sono già in grande difficoltà…