Gli operai della Multiservizi lavorano senza dispositivi di sicurezza e sul ritardo degli stipendi…

Protesta-MultiserviziRiceviamo e pubblichiamo la nota dei segretari di ASAL e SICEL Fragapane e Gulisano a tutela dei lavoratori della Multiservizi.

“A nome dei propri iscritti e di tutti i lavoratori della Catania Multiservizi, chiedono di far sapere all’opinione pubblica su come si stà lavorando quotidianamente a dispetto del decreto ministeriale sul comportamento da tenere nei luoghi di lavoro da parte della Catania Multiservizi. I lavoratori non hanno dispositivi di sicurezza( mascherine e tute) vanno nei luoghi di lavoro in tre o quattro dentro ad un furgone fatiscente e non sanificato ed ovviamente la distanza prevista di un metro và a farsi benedire…nel cambio turno c’è un concentramento di centinaia di persone per timbrare tutti nello stesso luogo ( ed anche qui la sicurezza và a farsi benedire) tralasciando il discorso del nuovo autoparco pieno di topi e sporcizia di vario tipo ( ma di questo né riparleremo ad emergenza finita). Quello che ci indigna di più e l’assoluto silenzio del Sindaco e dell’amministrazione comunale che sanno di queste problematiche, ma non arrivano soluzioni. In tutto questo, il direttivo della Multiservizi non prende posizione e lascia tutto nelle mani dei vari capisettore che devono trovare soluzioni immediate, cercando di mantenere il servizio richiesto ma allo stesso tempo devono garantire la salute del lavoratore… riteniamo che sia assurdo questo silenzio di chi invece, dovrebbe intervenire urgentemente a tutelare l’azienda ed i 350 lavoratori che a sua volta hanno famiglia e potrebbero diventare un pericoloso veicolo di contagio per i loro cari…Dulcis in fundo c’è la questione diventata CRONICA, degli stipendi elargiti sistematicamente in ritardo, ed ora più che mai, queste famiglie né hanno ancora più bisogno…ma anche qui SILENZI o false promesse. Si continua a sottovalutare il problema, ma il rischio che possa diventare una bomba sociale è alto…poi ognuno dovrà prendersi le proprie responsabilità, anche di fronte alla magistratura se sarà il caso… “.

I segretari di ASAL E SICEL

Fragapane e Gulisano