Coronavirus, Razza: “In Sicilia previsti 2.800 posti letto e 587 posti di terapia intensiva”

L’andamento in Sicilia dei casi positivi al Coronavirus è ancora costante ma destinato ad aumentare nelle prossime settimane. L’assessore regionale alla salute Ruggero Razza, intervenuto in conferenza stampa, ha voluto fare il punto della situazione su alcune disposizioni che verranno effettuate in Sicilia nei prossimi giorni per poter fronteggiare al meglio l’emergenza sanitaria legata al Covid-19. La previsione di contaminazione in Sicilia si attesta tra 4.500 e 7 mila contagi e la Regione sta lavorando in funzione di questi dati per aumentare i posti in terapia intensiva e per incrementare i reparti Covid, con la possibilità di utilizzare le strutture alberghiere per decongestionare quelle sanitarie.

“Il lavoro che abbiamo fatto segue la curva del contagio. Oggi siamo pronti alla gestione di 213 posti in terapia intensiva, soltanto 67 dei quali oggi occupati. Dalle prossime settimane questo piano si estenderà fino a 587 posti di terapia intensiva”.

Il piano prevede un raddoppio delle posizioni in terapia intensiva dove verranno incluse anche le provincie che fino ad ora erano carenti e che potranno gestirsi autonomamente. Agrigento avrà operative 23 posizioni di terapia intensiva, Caltanissetta 36, Catania 128, Enna 22, Messina 111, Palermo 162, Ragusa 40, Siracusa 30, Trapani 35 per un totale di 587 posti in terapia intensiva.

“I primi 213 posti sono già adesso operativi, immaginiamo nella prima settimana di aprile entro giorno 10 di renderne operativi 246 anche per l’arrivo di nuovi ventilatori. L’ultimo step è di ulteriori 10 giorni successivi che consentirà di liberare 128 posti di terapia intensiva”.

Riguardo i posti per i pazienti positivi invece, ad oggi sono presenti 800 posti letto ospedalieri, ma seguendo la previsione dei contagi che riguarda le prossime settimane, l’evoluzione successiva prevede un incremento di 877 destinati a crescere con l’aggiunta di altri 941 per un totale di 2800 posti letto fino alla seconda o terza settimana di aprile quando si prevede il picco. 194 saranno ad Agrigento, 155 a Caltanissetta, 692 a Catania, 150 a Enna, 458 a Messina, 674 a Palermo, 170 a Ragusa, 160 a Siracusa e 145 a Trapani.