Scherma, Methodos: esercizi a casa? La Fiamingo le inventa tutte e i più piccoli la seguono…

Per chi conosce la Methodos, sa che il Coronavirus non rappresenta un ostacolo. I giovani schermidori guidati dal maestro Gianni Sperlinga proseguono gli allenamenti da casa grazie ai programmi forniti dallo staff tecnico. Flessioni, addominali, esercizi con la corda e con le armi e adesso anche con i manichini. La prima ad avere avuto quest’idea è stata Rossella Fiamingo, celebre campionessa della Methodos, che ha realizzato un pupazzo contro il quale combattere ed esercitarsi (a seguire il suo esempio la giovane Sofia Torrisi). Non contenta, ha iniziato ad utilizzare un robot lava casa, che, essendo in movimento, le permette di  sfidarlo come fosse un avversario in carne ed ossa. Esercizi indispensabili per mantenere la perfetta forma fisica in vista sia dei tornei internazionali che dovrebbero ricominciare in autunno sia delle prossime olimpiadi di Tokyo alle quali è già qualificata. Per il resto la stella catanese ha recuperato del tutto dall’infortunio al bicipite femorale.
Per tutti gli allievi l’addestramento in sala dovrebbe riprendere a giugno, mentre bisognerà aspettare settembre per l’attività agonistica, visto che la Federazione ha sospeso tutto fino al 31 agosto. In autunno si svolgeranno i tornei regionali e nazionali della stagione 2019/2020, quindi quelli interrotti in questi mesi.

“A giugno, se andrà tutto bene, ci alleneremo in sala”, commenta Sperlinga. “Recupereremo il tempo perduto organizzando tornei interni, ma all’insegna del divertimento e della serenità. I ragazzi hanno bisogno di questo adesso. Pasqua? Purtroppo non potremo scambiarci le uova come facciamo ogni anno, ma conto di farlo al rientro. Ci sarà il secondo gran prix sociale, quello pasquale appunto, ed il terzo, quello finale che decreterà i vincitori per categoria dei tre tornei interni della Methodos (il primo gran prix è quello natalizio n.d.r.). Al momento con i ragazzi ci sentiamo per telefono o ci vediamo in videochiamata. Non vedono l’ora di tornare”.