Più spazi esterni dopo lockdown, ecco come il Coronavirus cambierà il mercato immobiliare

Lunedì 4 maggio la Multiple Listing Service di Catania riaprirà i suoi uffici. In questo momento più che mai, le agenzie immobiliari sono chiamate a collaborare essendo in prima linea sia nel settore commerciale che in quello bancario. Tante sono le perplessità in vista della fase 2, in cui diventa difficile anche solo immaginare il mercato immobiliare. Ma proprio questo periodo di fermo forzato in casa ha determinato la volontà di gestire meglio gli spazi esterni, così come conferma lo stesso Roberto Martello di Catania MLS: “Sarà sicuramente un mercato che dovremo andare a percepire noi stessi. Lavorando in smart working, abbiamo ricevuto richieste di locazione o acquisto una volta che ci si potrà muovere liberamente. C’è una grande richiesta di spazi esterni, e questo sarà un fattore importante nella ripartenza. I prossimi tre o quattro mesi saranno il momento giusto per vendere, dal momento che l’impatto del Coronavirus si avrà tra qualche mese nel settore immobiliare. Adesso è invece il momento di comprare, perché i prezzi degli immobili sono scesi di qualche punto percentuale ancor prima dell’emergenza.

Anche per le agenzie immobiliari, così come tante altre attività, sono stati due mesi difficili. Ciò che maggiormente le preoccupa, secondo Roberto Martello, è però il movimento bancario: “Noi vogliamo essere positivi perché la casa è un fattore fondamentale nella vita quotidiana. Ma siamo legati a ciò che accade nel settore creditizio, quindi abbiamo qualche perplessità se si ha difficoltà nell’erogare un 25% rispetto al fatturato dello scorso anno, completamente garantito dallo stato. L’80% dato al cliente che si approccia alla banca potrebbe essere sintomo di difficoltà. I mutui che abbiamo ancora in essere stanno andando avanti e qualcuno è già andato a buon fine, ma anche il settore creditizio sta cercando di capire come muoversi.

Una volta riaperte le agenzie immobiliari, andare a vedere un immobile viene considerata una necessità?Non c’è teoricamente – commenta Roberto Martello – la necessità nello spostamento per andare a vedere un immobile. Però il DPCM dice che tutte le attività cui è stato permesso riaprire sono necessarie, dunque nel lavoro dell’agente immobiliare è insita l’idea che si deve vedere l’immobile. L’esigenza di comprare o affittare una casa che si sta andando a vedere potrebbe rientrare tra quelle necessità determinate dal Decreto, anche se non abbiamo assoluta certezza in merito.