Prevenzione e sanificazione: il parroco Nei: “Santuario di Valverde in sicurezza”

Tutelare la salute e la sicurezza dei cittadini assume rilevante importanza specialmente nell’attuale situazione pandemica, per contenere la diffusione del Covid-19 e per ridurre quindi il rischio del contagio. Fare prevenzione, in termini di sanificazione e disinfezione, è necessario tanto negli ambienti familiari, quanto negli ambienti pubblici, e nei luoghi di lavoro.  Oltre alle normali attività di pulizia, per vivere in ambienti sanificati privi di germi e batteri, è importante infatti ricorrere alla sanificazione, per rendere igienicamente idonei locali e ambienti produttivi. Non ci si può limitare dunque ad una pulizia ordinaria. Proprio la sanificazione periodica degli ambienti fa parte delle 13 misure raccomandate per contrastare la diffusione del Coronavirus. In questo momento di emergenza sanitaria sono mutate le esigenze della società. Diverse le nostre abitudini, lo stile di vita, maggiori le strategie adottate per proteggere le comunità. Anche i luoghi che più fanno sentire protetti e al sicuro, come chiese strutture religiose, necessitano di essere igienizzate e salvaguardate. Per dare sostegno a Valverde e ai suoi cittadini, l’agenzia Onoranze Funebri Raciti, ha donato (dopo un fiore per ogni defunto), la sanificazione del Santuario. “La nostra attenzione verso la spiritualità e verso la devozione alla sacralità ci ha portati a compiere questo gesto”, hanno affermato i titolari Gregorio e Salvo Raciti. “I motivi sono tanti – hanno continuato – , la tradizione, il senso di appartenenza, la devozione alla Madonna. Siamo cresciuti dentro quelle mura ed abbiamo creato un legame forte e imprescindibile. In un momento in cui – Dio voglia – la riapertura del nostro Santuario seppur con nuove regole è vicina,  la sanificazione è importante per garantire quella sensazione di sicurezza anche ai tempi del Covid-19. Ringraziamo per la collaborazione e la disponibilità padre parroco Nei e i frati agostiniani scalzi del Santuario”, hanno concluso i fratelli Raciti. E così con tutti i dispositivi di protezione necessari, guanti, tute e mascherine, e con gli adatti strumenti di sanificazione, è stato messo al sicuro un luogo di culto, un patrimonio storico artistico che i valverdesi di generazione in generazione salvaguardano e proteggono con fede e devozione. Ai nostri microfoni un soddisfatto e riconoscente padre Nei: “Siamo felici perché i fratelli Raciti ci hanno donato la sanificazione. Sappiamo che la situazione è delicata, dobbiamo quindi proteggere la gente e chi vorrà partecipare alla Santa messa. Siamo fiduciosi e ci stiamo preparando. Intanto il Santuario resta aperto e si può accedere per una preghiera”…