Ernesto Abate: “L’emergenza fa superare i muri della politica, ora mano alle riforme…”

Abate, segretario Consorzi di Bonifica

Riceviamo da Ernesto Abate, segretario nazionale Sifus Confali Consorzi di Bonifica questa nota.

All’indomani dell’approvazione della legge di stabilità regionale 2020 e del bilancio triennale del 2020/2022 della Sicilia, abbiamo assistito alla capacità umana dei politici, di saper soprassedere ai problemi e alle divergenze tra partiti e all’interno dello stesso partito. Non altro, l’opportunità di dover provvedere a dare sostegno alle categorie deboli di una società messa in ginocchio a seguito di una pandemia in corso, abbattendo le barriere erette dalle lungaggini burocratiche e tecnocratiche, cosicché è stato possibile dare precedenza agli ultimi, mediante l’uso di somme extraregionali, in un tempo in cui gli ultimi della società siamo tutti e nessuno escluso! Adesso è chiaro che si può intraprendere un percorso unico ed univoco tra maggioranza ed opposizione. All’insegna di una buona politica del popolo e per il popolo e le sue esigenze. Come O.S chiediamo che questo comportamento responsabile venga sempre mantenuto per il rispetto e le priorità, per far sì che l’economia dell’isola possa rafforzarsi e garantire stabilità. Oggi più che mai chiediamo tempi certi sulla stagione delle riforme tanto decantata ad inizio legislatura, da parte di questo governo regionale, mediante la calendarizzazione dei ddl di riforma dei Consorzi di Bonifica, dei Forestali e dell’Esa, all’interno di un progetto comune di rilancio e di sinergia a tutela del patrimonio artistico, culturale ed agroalimentare.

Ernesto Abate, segretario nazionale Sifus Consorzi di Bonifica