La Cgil non ci sta “Cassa integrazione a rilento? L’assessore al Lavoro chiarisca…”

Cassa integrazione e ritardi: la Cgil non ci sta: “Si cerca di gettare fango per sottrarsi alle proprie responsabilità. L’assessore al Lavoro chiarisca e prenda provvedimenti: “E’ paradossale oltre che scorretto e diffamatorio il tentativo di mettere in cattiva luce i sindacati e i dipendenti del dipartimento Lavoro addebitando loro richieste economiche in cambio delle pratiche di cassa integrazione. La Cgil non ha partecipato ad alcun mercimonio. Così come gli altri sindacati confederali, in tutti i tavoli chiede solo il rispetto delle previsioni contrattuali”. Lo dice il segretario generale della Cgil Sicilia, Alfio Mannino in riferimento ad alcune dichiarazioni del dirigente generale del Dipartimento Lavoro, Giovanni Vindigni. Sull’argomento la Cgil chiede all’assessore regionale al lavoro di “fare subito chiarezza e di prendere provvedimenti ”. “Si cerca di gettare fango per sottrarsi alle proprie responsabilità ”, afferma Mannino. “Si dica piuttosto- sottolinea- perché il sistema informatico ha cominciato a funzionare, e male, circa un mese dopo l’accordo sulla Cig ( dal 25 marzo solo il 20 aprile), si dia conto del fatto che i dipendenti del Dipartimento hanno esitato 1.500 pratiche il 1° maggio senza chiedere nulla in cambio e che stanno tenendo, in smart working, ritmi insostenibili”. Mannino sostiene che “ si sta solo facendo un’operazione inaccettabile di diffamazione, che crea solo confusione, getta discredito si lavoratori del dipartimento e su chi li rappresenta e non risolve nulla. Da parte nostra- conclude- si chiede solo di cercare di accelerare le pratiche, utilizzando caso mai gli strumenti contrattuali vigenti”.