Pasticcio Cassa integrazione: salta la testa di Gianni Vindigni, dirigente generale dell’assessorato al Lavoro

Non è forse un fulmine a ciel sereno. Sul caos della cassa integrazione in deroga infatti salta la prima testa. Si è dimnesso il dirigente generale del Lavoro: ad annunciarlo una nota della presidenza di Palazzo d’Orleans: “Il dirigente generale dell’assessorato regionale del Lavoro, Giovanni Vindigni, ha rassegnato le dimissioni dalla carica – si legge nella nota –  La decisione è arrivata dopo un colloquio riservato con il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, che, d’intesa con l’assessore al ramo Antonio Scavone, le ha accolte. Su proposta dello stesso assessore, la Giunta, riunitasi nel primo pomeriggio, ha affidato l’incarico ad interim al ragioniere generale Giovanni Bologna, che si è già insediato”. Vindigni, persona riconosciuta da tutti come “perbene” verosimilmente, paga a caro prezzo la sua “lealtà” e il fatto di aver sempre e comunque detto la verità, anche su questioni interne complicate. Ricordiamo che sulla vicenda c’è l’ok per i 10 euro di bonus a pratica per i dipendenti, come hanno concordato i sindacati.