Scherma: se la Fiamingo sogna già Tokyo 2021, sulle gare italiane tutto tace…

Rossella Fiamingo è tornata a calcare le pedane della Methodos. Dopo essersi allenata senza sosta a casa per due mesi, sfidando robot in movimento e manichini, la stella olimpica questa settimana ha ripreso le lezioni individuali col maestro Sperlinga nella palestra della scuola di scherma di Sant’Agata li Battiati. Lezioni svolte nel pieno rispetto delle regole di protezione individuale e di distanziamento sociale. La Fiamingo si è concentrata soprattutto sui bersagli avanzati, che permettono di mantenere almeno un metro di distanza dall’avversario. Più difficili, invece, gli assalti, che comportano spesso un contatto fisico.
L’obiettivo è uno: arrivare in perfetta forma ai Giochi Olimpici di Tokyo 2021, ai quali Rossella è già qualificata. Peraltro il rinvio della manifestazione dovuto all’emergenza epidemiologica le ha dato modo di recuperare con più serenità dall’infortunio al bicipite femorale e di studiare tutte le mosse dei suoi futuri avversari. In autunno, se l’emergenza dovesse rientrare, riprenderanno i campionati nazionali fino a dicembre. Da gennaio, invece, ricominceranno le gare internazionali di qualificazione, che per la Fiamingo saranno niente di più che un allenamento. Ma prima del podio olimpico, la giovane schermidrice ha un’altra meta da raggiungere: la laurea in scienze dell’alimentazione. In queste settimane, infatti, si è allenata ma ha anche studiato a pieno ritmo.
Gli altri allievi della Methodos continuano a svolgere esercizi da casa in base ai programmi forniti dal maestro Sperlinga. A giugno potrebbero rientrare in palestra e in autunno riprendere le gare nazionali. Ma questo resta ancora un punto interrogativo.

“Mi sono già mosso per sanificare la palestra, ma aspetto le indicazioni del governo per aprirla – ha commentato Sperlinga – mi atterrò scrupolosamente alle regole dettate dai decreti e a quelle del Coni per la ripresa delle attività sportive. Nel frattempo la Federazione Italiana di Scherma ha istituito una Commissione di studio sul prosieguo e lo svolgimento dei campionati. Solo che l’ha istituita tardi e ad oggi non sappiamo ancora cosa succederà: se in autunno riprenderanno le gare da dove sospese, se si svolgeranno solo le fasi finali o se verranno annullate del tutto. Mi chiedo quando comincerà la stagione sportiva 2020/2021. Il futuro? Ho tante nuove idee. Ho pronte delle proposte di modifica dei regolamenti attuali e sto anche pensando di aprire una nuova sala…”