Aeroporto Catania, il grande cuore dei dipendenti: “Aiutiamo la famiglia di Giuseppe Coco”

Giuseppe Coco aveva 50 anni

I dipendenti della Sac Service Security, in servizio presso l’aeroporto Fontanarossa di Catania, hanno deciso di fare qualcosa di concreto per la famiglia di Giuseppe Coco, il vigile del fuoco di stanza all’aerostazione, morto a marzo per il coronavirus, all’età di 50 anni (sette giorni prima aveva perso il padre). Su iniziativa di parecchi lavoratori infatti si è deciso di far partire una raccolta fondi a sostegno della famiglia (moglie e due figli) del vigile del fuoco catanese. Perché questa iniziativa? Semplice, in aeroporto si conoscono tutti, come in una grande famiglia e la scomparsa di Giuseppe ha lasciato un vuoto enorme perché era una persona veramente speciale: empatico, rispettoso e molto legato al suo lavoro di cui ne andava fiero. La raccolta fondi ha avuto inizio da poco tempo e già moltissimi sono stati i dipendenti che hanno aderito, mostrando sensibilità e grande cuore. Lunedì 18 maggio sarà effettuato il bonifico alla famiglia di Giuseppe Coco che abita a Mascalucia. Numerosi lavoratori attualmente in cassa integrazione rientreranno al lavoro nei prossimi giorni, per questa ragione la raccolta si chiuderà il 18. Peraltro anche il direttore di Sac Service Security, Giuseppe Interdonato, ha sposato immediatamente l’iniziativa sostenendola in prima persona. I dipendenti aeroportuali sono fieri di questa iniziativa (con Enrico Guagliardo tra i fautori più attivi della gara di solidarietà…) perché, come detto, formano una famiglia compatta e tutti i giorni sono impegnati a garantire con grande professionalità il funzionamento della struttura.