Catania, tutto pronto per la cessione ad uno zio d’America… O forse no?

Eccolo il colpo di scena: lo zio d’America pronto a rilevare il Catania. Non è uno scherzo. O almeno così pare. Si tratterebbe di un imprenditore originario di Enna a capo di una multinazionale americana operante nel mercato del gas e del petrolio. Questa, tramite l’avvocato torinese Alessandro Lombardo, ha inviato al quotidiano La Sicilia, che ha poi pubblicato, un’email con una manifestazione d’interesse per il club rossazzurro. Una proposta non ufficiale, eppure lo zio d’America sembrerebbe fare sul serio. Tra giovedì e venerdì dovrebbe esserci un confronto decisivo tra le parti e la redazione di un primo atto che porterebbe alla vendita del Catania e di Torre del Grifo. Il piano è acquistare il prima possibile approfittando del momento della società etnea, forse il più buio di tutta la sua storia. Pulvirenti, cioè, non dovrebbe avere grandi pretese economiche.
Insomma, un potenziale acquirente che sembra sbucato dal nulla. Di cui nessuno sapeva l’esistenza fino a qualche giorno fa, di cui ancora oggi non si conosce il nome e che, però, sarebbe disposto a comprare il Catania entro questa settimana. Ma è possibile presentare le garanzie bancarie e procedere all’analisi dei bilanci della multinazionale in così poco tempo? Situazione talmente inverosimile da suscitare l’ironia dei tifosi rossazzurri sul web.
Nel frattempo il Comitato promotore per l’acquisizione del club, guidato da Fabio Pagliara e Maurizio Pellegrino, entro questa settimana costituirà una società per azioni  per presentare una nuova offerta d’acquisto a Finaria. Visto l’ultimo “no” di Pulvirenti, le cifre supereranno i 2 milioni di euro. La nuova Spa si farà anche carico degli 8 milioni di debiti del Catania e dei 25 milioni di debiti di Torre del Grifo, sempre che l’immobile venga ceduto. Secondo quanto dichiarato dal nuovo legale del Comitato, avvocato Giuseppe Augello, Finaria potrebbe decidere di restare proprietaria esclusiva dell’intero impianto, lasciandolo in godimento al nuovo proprietario del club dietro il corrispettivo di un canone mensile. In ogni caso la Spa sembra l’unica vera alternativa a Pulvirenti, potendo garantire la solidità patrimoniale e la credibilità morale richieste dalla Figc per l’acquisto di una società di calcio.
Secondo indiscrezioni, però, tra gli interessati al club ci sarebbe anche un imprenditore romano. Insomma, la cessione del Catania sta diventando quasi un’utopia…