Quasi pronto il decreto Rilancio: tasse, Iva, affitti e reddito d’emergenza…

Il Governo è in dirittura d’arrivo per il varo del decreto “Rilancio”.

In queste ore si stanno apportando le ultime limature e definire gli ultimi dettagli di quello che era nato come “decreto Aprile”, poi slittato a maggio che nelle intenzioni del governo dovrebbe far ripartire l’economia italiana dopo due mesi di lockdown a causa del Coronavirus.. Il consiglio vero e proprio per dare il via libera al provvedimento che prevede risorse per 55 miliardi.

Le misure vanno da salute e sicurezza, al sostegno alle imprese e all’economia, alla tutela del risparmio e del settore creditizio.

Tasse

Niente Irap a giugno per le imprese, a tal proposito dovrebbe essere abolito il saldo e l’acconto dell’Irap (imposta proporzionale che colpisce le attività produttive). Destinati 12 mld per saldare i crediti che le imprese vantano verso la Pubblica Amministrazione. E’ prevista la cancellazione definitiva delle clausole di salvaguardia che prevedevano aumenti di Iva e accise a partire dal 2021. Confermato anche il rinvio al 2021 di sugar e plastic tax.

Niente Iva

su mascherine, gel disinfettanti e su tutti i dispositivi di protezione anti-Coronavirus nel 2020. Dal 2021 tutti questi prodotti avranno l’Iva agevolata al 5%. .

Operatori Sanitari

Previsto un premio fino a 1000 euro per tutti gli operatori sanitari, medici, infermieri, tecnici, in prima linea contro il Coronavirus.

Famiglie Redditto di Emergenza -Vacanze

Per le famiglie che non beneficiano di altri sussidi arriva il Rem, il reddito di emergenza, che sarà riconosciuto “in due quote tra i 400 e gli 800 euro” ciascuna in base al nucleo.

Un credito in favore dei nuclei familiari con un reddito ISEE non superiore a 35.000 per le vacanze.

Imprese

Nella bozza del decreto è previsto un credito d’imposta dell’80%, per un massimo di 80 mila euro, per le spese di investimento necessarie per la riapertura in sicurezza delle attività economiche.

Affitti

Un credito d’imposta fino al 60% dell’affitto per le imprese con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni, che abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi ad aprile 2020 di almeno il 50%.

Turismo

Per le strutture alberghiere invece il credito è previsto indipendentemente dal volume di affari registrato nel periodo d’imposta precedente.

Sociale

In arrivo 150 milioni per potenziare i centri estivi e contrastare la povertà educativa per rafforzare, anche in collaborazione con istituti privati, dei centri estivi diurni, dei servizi socioeducativi territoriali e dei centri con funzione educativa e ricreativa, durante il periodo estivo, le attività ludico-ricreative per le bambine e i bambini tra i 3 e i 14 anni.

Alitalia

Nella bozza si parla di una “newco” controllata interamente dal Tesoro o da una società prevalentemente a controllo pubblico per la quale il ministero economia e finanze può partecipare con 3 miliardi per il 2020.

Sport

È previsto anche un fondo per il rilancio del sistema sportivo nazionale. Dovrebbe essere di almeno 20 milioni di euro per il 2020, 40 milioni per i 2021 e 20 milioni per il 2022. Al fondo dovrebbe essere destinata una quota della raccolta da scommesse relative a eventi sportivi di ogni genere fino al 31 luglio 2022 (non è ancora chiaro se pari o inferiore all’1% del totale).

Politecnico Torino,