Vacanze forzate in Italia? Siciliani fortunati: c’è un’isola straordinaria a portata di mano…

La discesa costante della linea dei contagi, con l’arrivo della bella stagione, fa ben sperare per poter avviare ad un ulteriore allentamento delle misure restrittive. Certo è che dopo 2 mesi di quarantena forzata, la voglia di evasione e libertà, ma soprattutto di mare, supera qualsiasi paura generata da una possibile seconda ondata del virus. Da Roma fanno sapere che le vacanze quest’anno si faranno in Italia, che, verosimilmente il divieto di lasciare la Penisola resterà in vigore fino a dicembre.

In Sicilia il calo dei contagi resta stabile, dunque è facile presagire che rispetto alle regioni settentrionali, si potrà avviare, gradualmente ed anticipatamente ad una “Fase 3”, con le centinaia di spiagge dell’Isola, che potranno essere scenario di vacanze, per gli stessi abitanti dell’isola, decisamente fortunati rispetto alle altre regioni, per le bellezze naturalistiche degli scenari offerti, soprattutto se dovesse perdurare il blocco degli spostamenti tra le regioni.

In questi primi giorni di maggio, molte spiagge tra il litorale catanese e palermitano sono state prese d’assalto, molto spesso non rispettando le distanze di sicurezza tra i bagnanti; situazioni che hanno spinto ad esempio il Sindaco di Catania Salvo Pogliese a chiudere l’accesso alla caletta di San Giovanni li Cuti e quello di Palermo Leoluca Orlando a chiedere al questore il presidio della spiaggia di Mondello. Una situazione probabilmente difficile da gestire, che rischia di creare disagi anche per i mesi estivi più caldi. Ma se il motore turistico vorrà far ripartire l’intero comparto Sicilia, bisognerà aspettare un ulteriore affievolimento delle misure di sicurezza, con al centro il tema del distanziamento sociale, ma soprattutto contando sulla responsabilità dei cittadini.

Sembra ormai chiaro che il nodo vacanze dunque, non sarà un problema per i siciliani, che potranno contare come detto su chilometri di sabbia, ciotolini e pietra lavica, dove al momento spiccano 7 scenari simil caraibici premiati con la bandiera blu, da Menfi, nell’agrigentino, Tusa con la spiaggia Lampare e spiaggia Marina, isole Eolie con Lipari, Stromboli, Vulcano Gelso, Vulcano Acque Termali, Canneto ed Acquacalda; nel messinese c’è Santa Teresa di Riva, nel ragusano Ispica con i tre tratti di Punta Ciriga e Santa Maria del Focallo, Pozzallo con le spiagge di Pietre Nere e Raganzino e il capoluogo con Marina di Ragusa. Superfluo sottilineare l’importanza delle mete tradizionali con l’Etna, Taormina, la Valle dei Templi, Selinunte, Segesta e la Val di Noto. Storia, cultura e archeologia in Sicilia sono di casa.

A tal proposito la Regione Sicilia, sta mettendo in cantiere pacchetti turistici per il rilancio della stagione. Previsti sconti, bonus e agevolazioni per chi vorrà trascorrere le vacanze estive 2020 in Sicilia (tre gironi in albergo ne paghi due…), con gli stabilimenti balneari che hanno già cominciato gli allestimenti in sicurezza dei lidi in vista del via libera da parte del Governo.