“A noi basta solo un grazie”, l’indispensabile presenza dei volontari nella vita di ogni giorno

In questo periodo di emergenza Covid19 ci sono diversi modi per aiutarsi gli uni con gli altri: il primo è rimanere a casa evitando la diffusione del virus, il secondo è donare ai bisognosi ed il terzo è mettersi a disposizione come volontari.

Il volontariato è un atto di pura civiltà e solidarietà. Fortunatamente in molti tra, giovani e non, desiderano dare il proprio contributo alla collettività, soprattutto agli anziani e ai meno fortunati. Per essere un volontario non servono specifici requisiti, bisogna semplicemente avere: forza di volontà, spirito di solidarietà e capacità di collaborare in gruppo.  I gruppi di volontariato sono diversi come diverse sono le tempistiche di adesione e le mansioni. In molti sono divenuti volontari per aiutare la società a far fronte a questa triste situazione di emergenza occasionale.

A Scordia la Protezione Civile sta svolgendo un lavoro costante, determinato da valori come l’altruismo, il rispetto verso il prossimo, la solidarietà. I volontari della Protezione Civile sono umilissime persone operai, studenti, impiegati, pensionati e casalinghe che dedicano parte della loro vita ad aiutare il prossimo. Ogni giorno si impegnano nel sociale facendo fronte a tutte le situazioni dinanzi la quale si trovano. Ogni giorno i volontari aiutano e sostengono chi ne ha bisogno, forniscono loro cure, cibo e sostegno morale. Indiscusso il loro impegno nella distribuzione delle mascherine monouso. L’impegno dei volontari prevale sempre, soprattutto in questi mesi nella quale stanno aiutando la società ad affrontare un’emergenza che non ha avuto, ai nostri tempi, eguali. La loro presenza è fondamentale.

Abbiamo sentito Ernesto Buonvino, coordinatore del Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile Scordia, che ha dichiarato: “Collaborando con la Vab Scordia in questo momento siamo impegnati alla distribuzione di mascherine, mentre prima ci siamo dedicati alla distribuzione di alimenti per le famiglie in difficoltà; a giorni saremo in allerta per la campagna antincendio che ci terrà molto impegnati. Si sappia lo si fa per tutti i cittadini. Ci basta solo un Grazie”.

Da quanto si evince l’impegno è continuo e coordinato alle emergenze che si susseguono o che si incatenano. Gli incendi nei boschi sono una piaga verso la quale ogni anno, numerosi volontari si scontrano. Far fronte agli incendi e divulgare la prevenzione fa di loro degli esempi di civiltà.

Nicoletta Fortunata Dammone Sessa