“Houston abbiamo un problema”… la cessione del Catania tra fantomatici emigrati, ignari avvocati e immancabili misteri…

Si arricchisce dell’ennesimo colpo di scena la vicenda legata alla cessione del Calcio Catania. Come nei migliori gialli non poteva mancare un colpo di scena inaspettato che tanto clamore sta riscuotendo in tutti gli ambienti della citta. Si vocifera che è stata interessata pure la Procura della repubblica di Catania. Qualche giorno, fa improvvisamente come un fulmine a ciel sereno, è arrivata una manifestazione di interesse per la cessione del Calcio Catania da parte di un gruppo americano, con sede Houston avente core business nella commercializzazione di petrolio e gas..

Nella giornata di ieri si sono presentati all’appuntamento, per avviare un primo confronto con i rappresentanti del Calcio Catania che vedeva direttamente coinvolto il patron Nino Pulvirenti assistito dal legale di Finaria avv. Salvatore Nicolosi, l’avvocato del Foro di Torino Alessandro Lombardo e un‘emissario originario della provincia di Enna emigrato in America tanto tempo fa in rappresentanza dei texani dell’Apache Corporation.

Ma qualcosa sarebbe andato storto e la vicenda inizia ad assumere i contorni del “bluff”.

Gli americani dell’Apache Corporation infatti sarebbero ignari delle vicende in corso in Sicilia, e sembrerebbe che disconoscano il vociferato intermediario di origine ennese che avrebbe dovuto rappresentare la loro società.

Difatti, in serata il colpo di scena, in quanto attraverso una nota, il legale di Finaria Avv. Salvatore Nicolosi ha fatto sapere che i legali del Calcio Catania avrebbero riscontrato delle anomalie nella documentazione che conferiva il mandato alla rappresentanza all’emissario presente all’incontro.

La nota del Calcio Catania recita: “In merito alla recenti notizie giornalistiche relative all’ipotesi di acquisizione del Calcio Catania da parte di una società americana, Finaria Spa in liquidazione e in concordato preventivo ritiene precisare che oggi alle 10.30 i legali e i liquidatori di Finaria hanno incontrato l’avv. del Foro di Torino qualificatosi rappresentante della suddetta società statunitense accompagnato da altra persona, si è verificato che la procura a sostegno del mandato conferito al citato avvocato non era veritiera e che il documento di riconoscimento della persona che lo accompagnava presentava dubbi di autenticità“.

Insomma un vero giallo all’americana che resta tutto da chiarire e sembra essere finito sui tavoli della procura della repubblica di Catania.

La società Finaria comunque ribadisce “la propria volontà a esaminare manifestazioni di interesse purchè abbiano i caratteri della trasparenza, delle correttezza e siano in grado di assicurare un corrispettivo di cessione di rilievo per i propri creditori”.

Resta in piedi per il momento l’unica proposta per acquistare il club etneo, è quella della cordata del Comitato rappresentata da Maurizio Pellegrino e Fabio Pagliara.

I prossimi giorni saranno cruciali per la definizione della cessione del Calcio Catania nella speranza che da altri palazzi non arrivino colpi di scena tali da far arrestare la cessione .