La Sicilia brucia! Il Sifus incita Musumeci ad agire, Grosso: “Avviamo tutti i contingenti per ridurre i danni”

Attivarsi immediatamente per tutelare il patrimonio boschivo siciliano. Il Sifus scrive al presidente della Regione Siciliana, on. Nello Musumeci, all’assessore all’Agricoltura, on. Edy Bandiera e all’assessore al territorio, on. Salvatore Cordaro per rivendicare l’avviamento di tutti i contingenti legati al settore forestale e rimpinguare tutte le squadre antincendio al fine di aggredire e ridurre il rischio di incendi boschivi.

«Il settore forestale è stato, fino ad una quindicina di giorni addietro, un comparto bloccato dal Dpcm a causa dell’emergenza sanitaria derivante dal Covid-19» spiega Maurizio Grosso, segretario generale Sifus Confali.  «Considerato – prosegue –  che gli interventi di manutenzione boschiva che, da allora ad ora, si stanno predisponendo, a causa delle condizioni meteorologiche sfavorevoli, risulteranno tardivi come dimostrano gli incendi che stanno investendo in questi giorni il patrimonio boschivo regionale, solo l’avviamento di tutti i contingenti della manutenzione per realizzare i viali parafuoco, compresi i 78isti (almeno per 20 giorni sul modello Trapani e Ragusa) può contribuire efficacemente a ridurre i danni. In ogni caso, l’avviamento di tutti gli addetti alla manutenzione deve fare il paio con il rimpinguamento di tutti i posti vacanti delle squadre del settore antincendio, dove necessitano efficienti mezzi e Dpi a norma per tutti».